Il Vallo di Diano punta a trasformarsi in un laboratorio didattico diffuso, con un focus sul turismo scolastico e la didattica esperienziale. Un progetto ambizioso, promosso dal GAL Vallo di Diano e presentato a Padula, in provincia di Salerno, presso la storica Certosa di San Lorenzo, introduce un catalogo di settanta attività educative. Queste iniziative sono pensate per gli studenti e costruite attorno al ricco patrimonio culturale, ambientale e identitario del territorio.

Il Catalogo Esperienze della Rete Territoriale del Turismo Educativo e Scolastico coinvolge attivamente tutti i quindici comuni del comprensorio.

La sua struttura si articola in sette aree tematiche ben definite, esplorando la storia, la natura, le tradizioni e la cultura locale. L'obiettivo primario è la creazione di una rete stabile che connetta scuole, operatori turistici, associazioni e comunità, favorendo così l'integrazione tra educazione e sviluppo territoriale. Il progetto, riconosciuto come il primo nel suo genere in Campania, mira a rafforzare significativamente l'offerta di turismo educativo nell'area. Durante la presentazione, tenutasi nella suggestiva cornice della Certosa di San Lorenzo, amministratori, istituzioni e operatori del settore hanno approfondito le notevoli potenzialità di questa iniziativa.

Un modello di sviluppo e collaborazione

Enzo Maraio, assessore regionale al turismo, ha posto l'accento sul valore strategico del turismo scolastico quale strumento di destagionalizzazione e promozione culturale. Ha evidenziato l'imperativa necessità di intensificare la collaborazione tra gli operatori del settore e di sviluppare iniziative capaci di prolungare la permanenza degli studenti sul territorio, valorizzando al contempo i principali attrattori culturali e artistici dell’area. Angela D’Alto, presidente del GAL, ha affermato: “Abbiamo costruito una rete territoriale capace di offrire esperienze diversificate e organizzate, valorizzando le risorse locali e mettendo in collegamento tutti gli attori del settore turistico.” Questa iniziativa si inserisce coerentemente nella strategia di sviluppo locale del GAL, mirata a promuovere sinergie tra educazione, turismo e comunità, con l'obiettivo ultimo di generare nuove e significative opportunità di crescita per l'intera area.

Il progetto vede anche la partecipazione fondamentale della BCC Magna Grecia, partner storico e stabile del GAL Vallo di Diano. Un aspetto saliente è la premiazione degli istituti scolastici vincitori della seconda edizione del concorso “Le grandi storie della Biodiversità”, ai quali saranno assegnati pacchetti di turismo esperienziale selezionabili direttamente dal catalogo, rafforzando così il legame tra didattica e fruizione concreta del territorio.

Vallo di Diano: un’aula a cielo aperto per la biodiversità

Il Vallo di Diano si colloca in un contesto ambientale di pregio, essendo parte integrante del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, un'area riconosciuta a livello internazionale come Riserva della Biosfera MAB UNESCO.

L'ampio progetto educativo coinvolge attivamente studenti delle scuole primarie e secondarie, invitandoli a interpretare e narrare, attraverso la realizzazione di elaborati creativi, le straordinarie ricchezze ambientali del territorio e il fondamentale tema della biodiversità. Questa iniziativa mira a consolidare il Vallo di Diano come destinazione di riferimento per il turismo scolastico nazionale, promuovendo un modello di crescita sostenibile basato sulla stretta collaborazione tra istituzioni, mondo della scuola e comunità territoriale.

Il catalogo e la rete territoriale si configurano come strumenti essenziali per mettere a sistema le risorse locali, trasformando efficacemente l'intero comprensorio in una vera e propria “aula a cielo aperto”.

Questa visione innovativa è destinata ad accogliere studenti provenienti da ogni parte d'Italia, offrendo loro esperienze immersive che spaziano dalla ricca storia alla rigogliosa natura e alla profonda cultura del Vallo di Diano.