Tropea si conferma una delle mete predilette dagli italiani, conquistando il terzo posto tra le destinazioni più ambite per i soggiorni in coppia. La rinomata località calabrese si posiziona inoltre nella top ten delle scelte per i viaggi di gruppo, evidenziando un crescente e significativo interesse verso la Calabria come polo turistico di richiamo.
La regione ha registrato il maggiore incremento degli arrivi turistici complessivi a livello nazionale, con una crescita del +10,54%. Un dato ancora più rilevante riguarda l'aumento dei visitatori stranieri, che ha toccato un eccezionale +23,19%, posizionando la Calabria al primo posto in questa specifica categoria.
Giovanni Macrì, sindaco di Tropea, ha espresso grande soddisfazione: “Siamo contenti per Tropea, per la quale si conferma un trend coerente con i nostri dati di giugno. Allo stesso tempo, siamo lieti che questa crescita esponenziale e senza precedenti stia interessando la regione nel suo complesso, percepita sempre più come una destinazione inedita e interessante per i viaggiatori internazionali”.
Strategie regionali e impatto sul turismo in Calabria
Il sindaco Macrì ha evidenziato come questi risultati positivi siano il frutto di precise strategie di posizionamento internazionale. Tra queste, spicca l'investimento mirato su voli e aeroporti, promosso dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Macrì ha elogiato il presidente, riconoscendolo tra i più apprezzati in Italia per la sua gestione.
La Calabria guida la crescita turistica nazionale
La Calabria si attesta in vetta alla classifica delle regioni italiane per incremento degli arrivi turistici nel primo semestre del 2026, con il già citato +10,54%. L'aumento degli arrivi internazionali nella regione, pari al +23,19%, supera ampiamente la media nazionale, sottolineando il suo ruolo trainante nel panorama turistico italiano.
Nel complesso, l'Italia ha visto un aumento degli arrivi turistici del +4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025. Oltre alla Calabria, altre regioni hanno mostrato una crescita significativa, tra cui l'Umbria, il Piemonte e la Sardegna.
Le statistiche evidenziano un ruolo preponderante del turismo internazionale, con un incremento del +6,45% degli arrivi dall'estero, mentre le presenze domestiche sono aumentate dell'+1,97%. Particolarmente dinamico si è rivelato il settore extra-alberghiero, che ha registrato una crescita del +7,46%, superando l'aumento delle strutture alberghiere, ferme al +2,27%.