L'aeroporto di Bari ha inaugurato il 2 settembre 2026 una sensory room completamente rinnovata, pensata per i passeggeri con disturbi dello spettro autistico. Questo spazio è stato ideato per rendere l'esperienza di viaggio più serena, accessibile e accogliente, tornando operativo dopo un significativo intervento di restyling degli ambienti. La sala, già presente nello scalo pugliese da oltre dieci anni con la denominazione di “sala autismo”, è riconosciuta come la prima in Italia nell'ambito del progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l'aeroporto”, sviluppato in collaborazione con Enac.
La sensory room offre ai passeggeri la possibilità di gestire l'attesa prima della partenza e fino all'imbarco in un ambiente meno ricco di stimoli. All'interno di questa sala, è possibile rilassarsi, ritrovare la tranquillità o trascorrere il tempo precedente al volo in uno spazio specificamente progettato per ridurre stress e sovraccarico sensoriale. L'utilizzo della sala è sempre supportato dalla presenza di un assistente specializzato, garantendo un'area dedicata alla calma e alla regolazione degli stimoli.
Un percorso di familiarizzazione pre-volo
L'iniziativa della sensory room è affiancata da un innovativo percorso di familiarizzazione assistita con l'ambiente aeroportuale, da svolgersi prima del giorno della partenza.
I passeggeri e i loro accompagnatori possono richiedere una visita preventiva dell'area scrivendo all'indirizzo email prm@aeroportidipuglia.it. Questa opportunità permette di esplorare gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale dedicato e comprendere le diverse fasi del viaggio, il tutto senza la pressione e la fretta tipiche della partenza imminente.
Il percorso di familiarizzazione è fondamentale per prendere confidenza con gli ambienti aeroportuali e con tutte le procedure operative legate all'imbarco. Nel giorno effettivo della partenza, l'assistenza all'interno della sala è assicurata da personale altamente specializzato. Per Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, la sensory room rappresenta “un passo concreto verso un'idea di viaggio realmente inclusiva”.
Vasile ha inoltre sottolineato come questo spazio risponda in modo efficace alle esigenze delle famiglie che si trovano ad affrontare le complessità legate al viaggio aereo.
La sala rinnovata si inserisce nel più ampio progetto “Autismo, in viaggio attraverso l'aeroporto”, ideato per facilitare il viaggio aereo delle persone con autismo.