Il 4 settembre 2026, a Termoli, AMA (Adriatic Maritime Alliance) ha avviato il progetto per fare del porto cittadino una porta d’ingresso per il turismo nautico internazionale di lusso lungo l’Adriatico. L’iniziativa ha preso forma con l’arrivo dell’Altair, mega yacht di 60 metri della famiglia Della Valle, attraccato al molo di nord-est dopo il rientro dalla Grecia, con tappa a Brindisi e rotta verso Civitanova Marche.
L’imbarcazione, con pescaggio di 3,80 metri, ha ormeggiato alla banchina d’imbarco per le Isole Tremiti. L’approdo segna l’avvio operativo della nuova realtà nautica, nata per promuovere lo scalo termolese nel mercato dei grandi yacht e crociere di lusso.
Il progetto di Adriatic Maritime Alliance
Fabio Trivelli, referente di Adriatic Maritime Alliance, ha legato l’arrivo dell’Altair alla verifica delle condizioni dello scalo: “L'arrivo del mega yacht rappresenta per Ama un primo e importante banco di prova”. Trivelli ha indicato la regolarità dell’ingresso e dell’ormeggio come elemento che conferma le potenzialità del porto di Termoli.
AMA nasce dall’incontro di professionalità ed esperienze maturate nel settore marittimo, puntando a intercettare il mercato internazionale dei grandi yacht e piccole navi da crociera di alta gamma. Il segmento di riferimento è il “Luxury Boutique”, che predilige porti raccolti, destinazioni esclusive e località capaci di offrire esperienze fuori dai circuiti del turismo di massa.
La posizione strategica dello scalo termolese
Nel progetto di AMA, Termoli è valorizzata per la posizione del porto nel cuore della città. Lo scalo si trova a pochi minuti a piedi dal Borgo antico, dal centro e dalle spiagge; la stazione ferroviaria e l’autostrada sono facilmente raggiungibili, mentre le Isole Tremiti costituiscono una destinazione collegata al porto cittadino.
La programmazione ipotizzata non prevede approdi quotidiani, ma una presenza regolare. Trivelli ha indicato una possibile scansione di due scali settimanali, con flussi tra 200 e 400 persone, prevedendo ricadute economiche per ristorazione, commercio, servizi turistici e l'economia cittadina.