Il 10 e 11 ottobre 2026, Gubbio e l’Alta Umbria ospiteranno una due giorni di cicloturismo. Evento centrale sarà la Gran Fondo del Montefeltro, in programma domenica 11 ottobre. La manifestazione, con partenza e arrivo a Gubbio e passaggio per Acqualagna, unisce sport, turismo lento, cultura, enogastronomia e tradizioni locali, valorizzando in particolare il tartufo di Acqualagna. Il programma coinvolge cicloturisti, accompagnatori e famiglie, con iniziative sul territorio e una rappresentanza da mezza Europa.
La gara principale parte e arriva in Piazza Quaranta Martiri, a Gubbio.
Sono previsti due percorsi: uno principale di 138 km (2.095 m di dislivello) e uno medio di 80 km (1.440 m di dislivello). L'evento fa parte del Circuito Prestigio 2026 e del circuito agonistico Granfondo Marche, con oltre 600 iscrizioni. L’organizzazione è a cura del Consorzio turistico GAU Gubbio Alta Umbria e del Veloclub Gubbio, supportati da Colacem e Park Hotel ai Cappuccini.
Il percorso tra Gubbio, Acqualagna e l’Appennino
Il tracciato attraversa l’Appennino Umbro-Marchigiano, con passaggi davanti al Teatro Romano e tappe verso Acqualagna. Le salite includono Nogna, Valico Pantani, Serravalle di Carda, Moria, Valico di Scheggia e Cima del Bottaccione. Da Gubbio, città medievale con Palazzo dei Consoli, Tavole Eugubine, Palazzo Ducale e Cattedrale, i ciclisti si dirigono a Semonte, nota per le cantine di Dolcetto (tradizione piemontese).
Il percorso prosegue per Mocaiana, antica Makajanus, legata a leggende di Giano e Pit. L’itinerario tocca il Castello di Carbonana (fine XII secolo) e affronta la salita di Nogna verso Pietralunga. Questa località è celebre per il tartufo e per monumenti come la Pieve di Santa Maria (VIII-X secolo) e la Rocca Longobarda pentagonale.
Dopo il Valico Pantani (con targa in ricordo del campione anni Novanta), il percorso attraversa Serravalle di Carda, borgo medievale, e giunge ad Acqualagna.