L'8 novembre 2026, a Domenica In, il giornalista Alan Friedman ha criticato la presenza di Barbara d’Urso nella giuria di Ballando con le Stelle. Friedman ha espresso perplessità sul ruolo nel dance show, confrontandola con Selvaggia Lucarelli, giudice delle edizioni precedenti.
Friedman critica Barbara d’Urso a Ballando
Con tono diretto, Friedman ha espresso riserve su d’Urso: “Ogni volta che vedo Barbara d’Urso mi viene voglia di riavere indietro Selvaggia Lucarelli”.
Ha ricordato la propria esperienza, descrivendo Lucarelli come figura severa e incisiva. Il paragone ha evidenziato non la popolarità di Barbara, ma la sua adeguatezza nel talent show.
Friedman ha definito la presenza di d’Urso un “misunderstanding”, dubitando della sua idoneità e scelta per la carriera. Le sue parole hanno innescato una riflessione sul passaggio di una conduttrice, solitamente protagonista, a un ruolo che richiede sintesi, giudizio tecnico e integrazione in dinamiche consolidate.
Pettinelli perplessa, Erra difende d’Urso
Anna Pettinelli ha condiviso le osservazioni di Friedman.
Ha sostenuto che Barbara d’Urso non abbia ancora individuato la "chiave giusta" per il suo ruolo a Ballando con le Stelle. Pur riconoscendo l’intelligenza della collega, Pettinelli ha attribuito le sue difficoltà ai trascorsi personali e professionali che la accompagnano. Un giudice dovrebbe apparire sereno e distaccato dalla propria storia televisiva.
A difesa di d’Urso è intervenuta Rossella Erra, che ha respinto le critiche. Erra ha affermato che Barbara è serena, non ha “sostituito nessuno” e il suo comportamento è dettato dalle dinamiche del programma. La sua posizione ha evidenziato una prospettiva differente, focalizzata sull'adattamento della conduttrice al nuovo ambiente.