Alla vigilia della quinta giornata di Serie B, in programma il 18 settembre 2026 allo stadio Barbera, Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ha presentato la sfida contro il Padova. Il tecnico rosanero ha espresso una chiara volontà di continuità nel lavoro della squadra: “Non stravolgerò sicuramente tutto quello che ci ha portato fin qua. Non voglio passi indietro: voglio che la squadra continui a spingere sull'acceleratore”.
Un messaggio che sottolinea la fiducia nel percorso intrapreso e l'intenzione di mantenere lo slancio.
L'incontro, che precede la sosta del campionato, rappresenta un'occasione fondamentale per il Palermo di confermare il cammino positivo avviato in questo inizio di stagione, specialmente nelle gare casalinghe. Inzaghi ha definito il Padova un avversario temibile, ricordando come nel campionato di Serie B nessun risultato sia scontato. La richiesta alla squadra è di mantenere lo stesso atteggiamento e la medesima determinazione mostrati finora, soprattutto tra le mura amiche, per chiudere al meglio questa fase iniziale della stagione.
Assenze e scelte di formazione
Sul fronte delle formazioni, il tecnico ha confermato le assenze di Strefezza, Hernani e Perin, mentre tutti gli altri giocatori sono stati recuperati e sono a disposizione. Ha annunciato che Palumbo e Vavassori scenderanno in campo dal primo minuto. Il neo acquisto Mazzitelli, invece, partirà dalla panchina, come indicato anche nel sottotitolo della vigilia. La decisione è dettata dalla prudenza: Inzaghi ha specificato che lo utilizzerà solo se strettamente necessario, per non correre rischi inutili data la sua recente integrazione.
L'inserimento di Mazzitelli è stato anticipato rispetto ai piani iniziali, che lo vedevano in prospettiva per gennaio, a causa dell'infortunio di Strefezza.
Inzaghi ha chiarito che Mazzitelli non ricopre lo stesso ruolo di Strefezza, ma la sua versatilità lo rende utile in più posizioni del campo. Per questo motivo, il tecnico ha escluso cambiamenti radicali nell'assetto della squadra durante il periodo di assenza di Strefezza, puntando sulla solidità e sull'equilibrio dell'impianto esistente.
Il Padova e i dubbi del tecnico
Nel corso della conferenza stampa di vigilia, Inzaghi ha anche menzionato Bozzolan, descrivendolo come un giocatore capace di agire da attaccante esterno, pur riconoscendo la presenza di un elemento importante come Augello nel medesimo ruolo. Riguardo alla formazione per la partita con il Padova, il tecnico ha rivelato alcuni ballottaggi aperti, in particolare tra Cassandro e Pierozzi, e tra Barba e Ceccaroni. Questi dubbi evidenziano la profondità della rosa e le diverse opzioni tattiche a disposizione del tecnico per affrontare un avversario considerato insidioso.