Un ritardo inatteso ha caratterizzato il fischio d'inizio della sfida tra Torino e Lecce, valida per l'undicesima giornata di Serie A. La partita ha preso il via con oltre un quarto d'ora di posticipo rispetto all'orario previsto, a causa di un problema tecnico rilevato dalla squadra arbitrale.
Poco prima dell'inizio del match, l'attenzione si è concentrata sulla linea della porta situata sotto la curva Maratona.
È emerso che il tracciato non risultava essere completamente dritto, una condizione che avrebbe potuto compromettere la regolarità dell'incontro. Questo dettaglio, apparentemente minore, si è rivelato cruciale per il corretto svolgimento della gara.
Una linea di porta non conforme, infatti, avrebbe avuto ripercussioni significative. Avrebbe impedito il funzionamento ottimale delle telecamere preposte al controllo e, soprattutto, avrebbe compromesso l'efficacia della Goal Line Technology, il sistema che rileva se il pallone ha superato interamente la linea di porta.
Inoltre, la non perfetta rettilineità del tracciato avrebbe reso il terreno di gioco "non conforme" secondo le normative vigenti, rendendo indispensabile un intervento correttivo prima del calcio d'inizio.
L'intervento e il controllo dell'arbitro Feliciani
Per risolvere la situazione, gli addetti al campo sono prontamente intervenuti, procedendo a ridisegnare la linea di porta incriminata. Una volta completata questa operazione, l'arbitro Feliciani ha effettuato un test scrupoloso per verificare il ripristino della piena funzionalità della Goal Line Technology. Il direttore di gara ha fatto oltrepassare la linea al pallone, controllando contemporaneamente il proprio orologio, che avrebbe dovuto segnalare l'avvenuto gol.
Tuttavia, la prova ha dato inizialmente esito negativo, indicando che il problema non era stato ancora del tutto risolto o che il sistema non rispondeva come atteso. La partita, di conseguenza, non ha potuto avere inizio. È stata necessaria un'ulteriore conferma, giunta solo dopo un controllo approfondito da parte del sistema Var. Soltanto a seguito di questa verifica supplementare, la direzione di gara ha potuto autorizzare l'avvio del match, garantendo che ogni elemento tecnico fosse pienamente operativo e conforme alle regole.
L'attesa in campo e la spiegazione del club
La scena all'Olimpico-Grande Torino ha visto i giocatori rimanere sul rettangolo di gioco in attesa del via. Dopo il consueto inno della Serie A e il minuto di silenzio osservato in memoria di Jesus de Miguel, l'atmosfera era sospesa mentre gli addetti ripassavano con il gesso la linea di porta sotto la Curva Maratona, quella difesa dal portiere del Lecce, Wladimiro Falcone.
Dal club granata è stato chiarito che le verifiche preliminari, effettuate alle ore 12:00, non avevano evidenziato alcuna criticità. Il malfunzionamento della Goal Line Technology e il conseguente problema alla linea di porta si sarebbero manifestati solamente in prossimità dell'inizio della partita, rendendo indispensabile un nuovo tracciamento. Il calcio d'inizio ufficiale è stato dato alle 15:17, segnando un ritardo complessivo di 17 minuti rispetto all'orario originariamente stabilito.