La Juventus ha inaugurato la sua campagna in Europa League con un esordio travolgente, superando il Nec Nijmegen per 5-0 all'Allianz Stadium di Torino. La serata del 17 settembre 2026 ha visto i bianconeri dominare la partita fin dalle prime battute, mettendo a segno cinque reti con altrettanti marcatori diversi e fornendo una risposta convincente dopo la recente sconfitta in campionato.
La squadra di Luciano Spalletti ha indirizzato il match già nel primo tempo, sfruttando anche alcune incertezze difensive degli avversari olandesi.
Il vantaggio juventino è arrivato grazie a Nico Gonzalez, lesto a capitalizzare un lungo rinvio del portiere Kamil Grabara e un'uscita errata del numero uno del Nec, Nikolas Polster. Questo gol ha sbloccato la partita nei primi minuti, dando il via a una prestazione offensiva di grande efficacia. Il raddoppio è stato firmato da Kerim Alajbegovic, che ha trovato la rete con una conclusione precisa dal limite dell'area al 24'.
Poco prima dell'intervallo, Nick Woltemade ha siglato il 3-0 trasformando un calcio di rigore, consolidando il netto vantaggio bianconero. Per mister Spalletti, oltre al risultato, è stato significativo vedere i primi gol dei nuovi acquisti, un segnale positivo in una serata senza incertezze.
La goleada si completa nella ripresa
Anche dopo l'intervallo, il copione della partita non è mutato. La Juventus ha continuato a gestire il proprio ampio margine, arrotondando ulteriormente il punteggio. Il quarto gol è stato opera di Zeki Celik, mentre la rete del definitivo 5-0 è stata messa a segno da Randal Kolo Muani. L'attaccante francese, subentrato dalla panchina, ha avuto un impatto immediato sulla gara: prima ha fornito l'assist per la marcatura di Celik, poi ha chiuso personalmente i conti con la quinta rete.
Il Nec Nijmegen non è riuscito a trovare la via per riaprire la partita, e il successo bianconero ha assunto così dimensioni ampie, con cinque marcatori differenti e una porta inviolata.
Un successo cruciale per Spalletti
Questo netto successo all'Allianz Stadium ha rappresentato un momento cruciale per la Juventus e per il suo tecnico. I bianconeri arrivavano infatti da una sconfitta per 3-2 contro il Sassuolo in campionato e necessitavano di una risposta immediata nella fase a gironi di Europa League. La prestazione dominante, culminata con un 5-0 e cinque marcatori diversi, ha offerto a Luciano Spalletti una serata di "respiro", allontanando le discussioni sulla posizione del tecnico che avevano preceduto l'incontro. La squadra ha dimostrato carattere e determinazione, avviando nel migliore dei modi il proprio percorso europeo.