A Bergamo, il 5 novembre 2026, l'allenatore del Kairat Almaty, Zhora Arutyunyan, ha espresso grande soddisfazione per il pareggio 1-1 ottenuto contro l'Atalanta in Conference League. Il tecnico kazako ha considerato questo risultato di notevole importanza per la sua squadra, che ha sfiorato un'impresa in trasferta prima di essere raggiunta nel finale dai nerazzurri.

La soddisfazione del tecnico Arutyunyan

Arutyunyan ha iniziato la sua analisi sottolineando il valore emotivo e sportivo del risultato: "Sono pieno di emozioni, ringrazio i ragazzi perché è come una vittoria. Ho detto che se continuano a giocare così d'ora in avanti saranno solo vittorie". Ha ammesso che nel tratto conclusivo della partita la sua squadra ha subito la pressione dell'Atalanta: "Nel finale è mancata un po' di lucidità, l'Atalanta ci ha portato a chiuderci dietro facendoci perdere moltissime forze". Nonostante ciò, il pareggio è stato accolto come un segnale significativo: "Se ci avessero detto prima della partita che sarebbe finita 1-1 saremmo stati felicissimi".

La scelta tattica della difesa a cinque

Nel suo intervento, Arutyunyan ha illustrato l'impostazione tattica preparata per contenere l'Atalanta. La decisione di schierare una difesa a cinque è scaturita dall'analisi di una precedente partita dei bergamaschi: "Abbiamo guardato Atalanta-Parma e abbiamo deciso che avremmo potuto giocare con tre difensori centrali". L'allenatore ha poi chiarito il senso delle sostituzioni effettuate, mirate a proteggere il risultato e a garantire maggiore equilibrio alla fase difensiva: "Gual l'ho cambiato perché volevo difendere un po' meglio con Bekbolat e Jukkola, Marc ha capito il motivo della sostituzione. Hanno giocato tutti insieme per l'obiettivo".

Prossimi impegni e ringraziamenti ai tifosi

Arutyunyan, che ricopre il ruolo di allenatore a interim dopo essere salito dalla squadra giovanile in seguito alla Youth League dell'anno scorso, ha rivolto lo sguardo ai futuri impegni del Kairat Almaty senza sbilanciarsi sulle prossime scelte: "Dopo la sosta non sappiamo ancora come giocheremo, sarà sempre difficile contro i campioni di Svezia del Myallby, il Craiova e il Twente". In chiusura, ha espresso un sentito ringraziamento ai sostenitori giunti in Italia per supportare la squadra.