Il 5 novembre 2026, Kozo Tashima, presidente onorario della Federcalcio giapponese, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della FIFA. La mossa rappresenta una sfida diretta a Gianni Infantino, attuale presidente, per le elezioni del 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco. Tashima, con un profilo di lungo corso, apre un passaggio politico rilevante nella governance calcistica mondiale.
Il messaggio di Tashima si concentra sui valori che, a suo dire, definiscono la tradizione calcistica del Giappone. Con il pieno sostegno della JFA, il dirigente ha dichiarato: "Credo sia importante che sincerità, integrità e gli elevati standard etici del calcio giapponese siano comunicati chiaramente alla comunità calcistica mondiale.
Per condividere questi principi e contribuire a un futuro migliore per il calcio, ho deciso di candidarmi alle elezioni presidenziali della FIFA".
Esperienza e visione per il calcio
La candidatura di Tashima si fonda sulla sua solida esperienza dirigenziale. È stato presidente della JFA dal 2016 al 2024, periodo che rivendica come base della sua iniziativa. "Sulla base dell'esperienza maturata, affronterò questa sfida con ferma determinazione per contribuire all'ulteriore sviluppo del calcio mondiale", ha affermato. La scadenza per le candidature è il 18 novembre 2026. Prima di Tashima, Ramon Vega, ex difensore di Cagliari e Tottenham, aveva espresso disponibilità a candidarsi contro Infantino.
Ruolo internazionale e principi guida
A livello internazionale, Kozo Tashima è presidente onorario della Japan Football Association, ex attaccante della nazionale giapponese e membro del Consiglio FIFA dal 2015. Nel 2024, Tsuneyasu Miyamoto gli è succeduto alla guida. Tashima ha spiegato la sua scelta oltre il contesto nazionale: "Sono grato di poter fare questo annuncio con il pieno sostegno della JFA". Ha poi chiarito la sua visione: "Non si tratta di vincere o perdere, ma di comunicare al mondo l’atteggiamento onesto, sano e retto che il calcio giapponese ha saputo costruire".