Genova, 6 novembre 2026 – Alla vigilia dell'atteso match di Serie A tra Genoa e Milan, in programma domenica prossima allo stadio Luigi Ferraris, il tecnico rossoblù Daniele De Rossi ha voluto stemperare l'eccessivo entusiasmo generato dalle tre vittorie consecutive della sua squadra. Un messaggio chiaro, volto a mantenere alto il livello di attenzione e a non perdere l'equilibrio proprio nel momento in cui i recenti successi hanno ridato linfa e fiducia all'ambiente.

L'allenatore ha espresso un monito deciso, sottolineando l'importanza di affrontare la sfida con la massima serietà: "Dobbiamo fare una partita seria, non dobbiamo montarci la testa. Siamo una squadra di medio-bassa classifica e questi sono i numeri che lo dicono, non voglio sminuire il Genoa o il nostro lavoro. Loro sono una grande squadra, quindi dobbiamo essere coraggiosi, aggressivi ma sempre sapendo che incontriamo una squadra che, se siamo troppo spavaldi, potrebbe farci molto male. Basti pensare che una settimana fa hanno vinto meritatamente contro la squadra più forte d'Italia".

Il riferimento è alla necessità di un approccio tattico equilibrato, che non scambi l'audacia per avventatezza.

Il Milan dopo l’Europa: una reazione attesa

De Rossi ha analizzato attentamente anche la condizione psicologica del Milan, in particolare dopo la sconfitta subita in Europa contro il Ferencvaros. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il tecnico del Genoa non considera questo un vantaggio per i suoi: anzi, teme che l'insuccesso possa aver innescato una reazione di maggiore concentrazione nei rossoneri. "Vederli arrivare ubriachi di gioia per le due vittorie forse poteva essere un piccolo vantaggio. Credo che questa sconfitta, considerato il livello dei campioni che hanno nello spogliatoio, li avrà fatti riflettere su quanto sia importante non perdere queste partite e quindi saranno ancora più concentrati", ha spiegato De Rossi, evidenziando come la qualità e l'esperienza dei giocatori milanisti possano trasformare una battuta d'arresto in uno stimolo ulteriore.

L'analisi del tecnico rossoblù si è soffermata anche sulla qualità complessiva dell'avversario, definendo il Milan come una delle formazioni più complete e ambiziose del campionato. "Ho valutato quello che vedo in campo, i giocatori che hanno e anche quelli che gli mancano, perché un paio di giocatori sono fondamentali per loro. Credo che siano una rosa tra le prime tre del campionato, molto forti, costruite in una maniera che a me piace molto, che piacerebbe avere questo tipo di caratteristiche nella mia squadra. È una squadra per provare a vincere il campionato e credo che lotteranno fino alla fine. Mi sembrano in crescita, sicuramente il derby lascia delle scorie positive. Ci aspettiamo una partita molto difficile contro un avversario fortissimo come lo era la Juve, forse con ancora più individualità all'interno del campo".

Un riconoscimento della forza avversaria che serve a ribadire la necessità di una prestazione di altissimo livello da parte del Genoa.

Piedi per terra, ambizione e il fattore Ferraris

In questo contesto di grande sfida, De Rossi ha ribadito l'importanza di mantenere i piedi per terra pur coltivando l'ambizione di giocarsela alla pari contro una delle potenze della Serie A. La squadra dovrà scendere in campo con la giusta mentalità, combinando il coraggio e l'aggressività richiesti con la necessaria misura tattica. Il tecnico confida anche nel supporto del pubblico del Ferraris, un fattore che, in un match così delicato, può rivelarsi determinante per spingere i rossoblù oltre i propri limiti e aiutarli a fronteggiare un avversario di tale caratura. La chiave sarà un approccio iniziale forte e la capacità di non farsi sopraffare dalla pressione, trasformando l'energia dello stadio in un vantaggio concreto.