Nell'undicesima giornata di Serie A, la sfida tra Monza e Atalanta, in programma l'8 novembre 2026 alle 15, vede i bergamaschi recuperare due pedine fondamentali. L'Atalanta potrà contare su Franck Kessie e Sead Kolasinac, entrambi rientrati ad allenarsi in gruppo al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia dopo aver superato i rispettivi infortuni muscolari. Un ritorno cruciale per la trasferta a Monza.
L'assenza di Kessie durava dal 12 ottobre, giorno dell'ultima vittoria in campionato dell'Atalanta (3-1 casalingo contro il Venezia). Kolasinac non giocava dal 18 ottobre, dalla sconfitta per 3-2 a San Siro contro il Milan. Il centrocampista aveva riportato una distrazione di basso grado al polpaccio destro, mentre il difensore un analogo infortunio al retto femorale sinistro. La squadra è in ritiro da martedì e vi rimarrà fino alla partenza.
Juric: tra autocritica e la visione del progetto
Il tecnico Ivan Juric ha commentato la vigilia, partendo da una sincera autocritica sulla prestazione precedente: «Dopo Bologna ero arrabbiato con me stesso».
Juric ha poi illustrato il suo progetto, definito «rischioso ma interessante», incentrato su una squadra giovane. Ha ribadito motivazione e attaccamento a questa esperienza, sottolineando la strada impegnativa ma ricca di potenziale crescita. Il gruppo è consapevole del proprio percorso e degli obiettivi, convinto di poter competere con chiunque.
Le scelte tecniche: Pessina, Cutrone e Varela
Sui singoli, Juric ha menzionato Cutrone, la cui crescita è stata penalizzata dall'esplosione di Varela. Ha confermato il rientro del capitano Matteo Pessina: «Pessina sarà convocato, lo voglio con noi». Anche Ziolkowski ha ripreso ad allenarsi. Analizzando il suo periodo all'Atalanta, il tecnico ha espresso la convinzione di un buon lavoro, specie in Champions League, pur riconoscendo una mancanza di fiducia.
Sul fronte della competizione, Juric è stato netto: «Non sto pensando alle altre». Ha elogiato il lavoro di Alvini a Frosinone, ma ha enfatizzato che la vera sfida è interna: «la lotta principale sarà contro se stessi, alzando il livello e diventando più maliziosi». Infine, ha espresso soddisfazione per la convocazione di Varela in Nazionale: «Siamo tutti felici», ribadendo che l'attenzione rimane sulla partita.