Il presidente della Juventus, Gianluca Ferrero, ha affrontato il tema di un possibile nuovo stadio destinato alle formazioni Juventus Women e Next Gen. L'argomento è stato discusso durante l'assemblea degli azionisti del club, tenutasi all'Allianz Stadium di Torino. L'obiettivo principale è quello di riportare le partite di queste due squadre bianconere più vicine alla città, dato che attualmente sono costrette a giocare fuori dal capoluogo piemontese.
Ferrero ha chiarito la posizione del club, delineando una distinzione tra l'intenzione e la fase operativa.
Ha sottolineato l'importanza di tale iniziativa, affermando: “Le Juventus Women e la Next Gen giocano fuori Torino; per noi sarebbe bellissimo avere un secondo stadio più vicino alla città”. Questa dichiarazione evidenzia la chiara volontà della società di dotare le proprie squadre di un impianto più funzionale e strategicamente posizionato.
L'ipotesi di un nuovo impianto: tra volontà e progetto
Il presidente ha fornito dettagli sullo stato attuale del dossier, precisando che, sebbene l'idea sia concreta e la volontà di realizzarla sia forte, non esiste ancora un progetto esecutivo definito. “L’idea e la volontà ci sono, ma a oggi non c’è un progetto esecutivo per realizzarlo”, ha spiegato Ferrero agli azionisti.
Questo indica che la discussione si trova ancora in una fase preliminare di valutazione.
La Juventus sta quindi esaminando l'opportunità di un'evoluzione infrastrutturale significativa, mirata a fornire alle Women e alla Next Gen una sede più adeguata e integrata nel contesto sportivo del club. L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre la distanza tra le squadre e Torino, rafforzando così il legame con l'ambiente bianconero e la continuità con il cuore pulsante della società.
Il precedente del "mini stadio" e la possibile collocazione
Nel contesto di questa discussione, è riemersa l'ipotesi di un mini stadio di proprietà, da ubicare nelle vicinanze dell'Allianz Stadium. Questo impianto sarebbe destinato principalmente alle Juventus Women, alla Next Gen e, in prospettiva, anche alla squadra Primavera.
Un progetto simile era già stato preso in considerazione nel 2017, individuando come area potenziale la Continassa, con particolare riferimento all'ex Palastampa, una struttura in disuso da diversi anni.
L'idea iniziale per questo "mini stadio" prevedeva la costruzione di un impianto prefabbricato, con una capacità stimata tra i 3.000 e i 4.000 posti. I costi previsti per la realizzazione di tale struttura si aggiravano entro i 10 milioni di euro. Questa soluzione rappresenterebbe un passo importante per centralizzare le attività delle formazioni giovanili e femminili, garantendo loro una casa più vicina e funzionale.