Il calcio spagnolo è in lutto per la tragica scomparsa di Jesús de Miguel, attaccante del Tenerife, deceduto in seguito a uno scontro di gioco in campo con Jesús Owono, portiere dell'Andorra FC, durante una partita della serie B. L'evento ha scosso il mondo del calcio, spingendo Owono a rompere il silenzio.
Owono ha espresso un dolore immenso per la perdita di Jesús, affermando di fare fatica a elaborare l'accaduto.
Ha descritto questi come i giorni più difficili della sua vita, dichiarando che affronterà ogni conseguenza con rispetto, ma che al momento non riesce a pensare ad altro che al compagno scomparso e al dolore.
Indagine e appelli alla calma
La tragica fatalità ha innescato un'indagine giudiziaria. Il tribunale di Tenerife ha aperto un fascicolo d'ufficio e ha ricevuto un referto preliminare dell'autopsia, i cui dettagli restano riservati. Parallelamente, il web è diventato teatro di una violenta campagna d'odio: insulti e minacce, anche a sfondo razzista, sono stati rivolti contro Owono, additato da alcuni come "assassino".
Di fronte a questa ondata di accuse, diverse figure del calcio hanno lanciato appelli alla moderazione. José Mourinho ha espresso solidarietà per il portiere. In Italia, la leggenda Dino Zoff ha invitato a non attribuire colpe, definendo l'accaduto una tragica fatalità legata alla natura del gioco. Ha ricordato che il calcio è uno sport di contatto e che eventi del genere possono succedere senza intenzionalità. Sulla stessa linea, Jorge Valdano ha esortato a «non cercare colpevoli», sottolineando che «per tanto dolore già basta una vittima».
Funerali e verifiche sui soccorsi
L'intera squadra del Tenerife prenderà parte ai funerali di de Miguel a Navahermosa, nella provincia di Toledo. La Liga sta valutando la sospensione per un turno dei campionati, oltre alle partite già rinviate delle due squadre coinvolte. L'attenzione degli inquirenti si concentra in particolare sui tempi e le modalità dei soccorsi sanitari prestati in campo, aspetti cruciali per fare piena luce sull'accaduto.