Jesus Owono, portiere dell’Andorra Fc, ha rotto il silenzio con il suo primo messaggio pubblico dopo la tragica scomparsa di Jesús de Miguel, attaccante del Tenerife. De Miguel è deceduto in seguito a un scontro di gioco avvenuto durante una partita di Serie B spagnola. Le parole di Owono, diffuse tramite una nota del suo club, esprimono un profondo dolore: "Provo un dolore immenso per la perdita di Jesús.

Faccio fatica a trovare le parole e mi è molto difficile elaborare tutto ciò che è successo. Sono i giorni più difficili della mia vita. Affronterò qualsiasi cosa accada col massimo rispetto, ma in questo momento non riesco a pensare ad altro che a lui e al dolore che stiamo vivendo". Questo messaggio arriva mentre a Tenerife l’indagine si concentra anche sulle modalità dei soccorsi in campo, e Dino Zoff ha commentato l'episodio come una tragica fatalità.

L'indagine giudiziaria e le reazioni online

La vicenda ha rapidamente assunto un risvolto giudiziario.

Il tribunale di Tenerife ha avviato d’ufficio un’indagine formale sulla morte dell'attaccante e ha ricevuto un referto preliminare dell’autopsia, i cui dettagli rimangono al momento riservati. Parallelamente all'inchiesta, il portiere Owono è stato oggetto di una campagna di insulti e minacce online, alcune delle quali a sfondo razzista, venendo persino etichettato come "assassino" da alcuni utenti. In questo contesto difficile, diverse figure del mondo del calcio hanno espresso solidarietà a Owono, tra cui l'allenatore José Mourinho, che ha rivolto un pensiero al giovane portiere.

Il commento di Zoff e Valdano: una fatalità di gioco

Il leggendario portiere azzurro Dino Zoff ha categoricamente escluso qualsiasi colpa individuale nell'accaduto.

"Non ci sono colpe o responsabilità di uno o dell'altro", ha dichiarato Zoff, definendo l'episodio "il caso della vita e del gioco, che poche volte si traduce in una disgrazia". Il campione del mondo del 1982 ha anche ricordato un precedente simile, la morte del portiere dell’Ascoli Roberto Strulli nel 1965, anch'egli a seguito di uno scontro di gioco. Zoff ha sottolineato l'assenza di intenzionalità: "Non c'è intenzionalità, il calcio è uno sport di contatto: eventi del genere possono succedere, anche se certo ne capita uno ogni morte di papa. In quest'occasione è successo bruscamente, ma c'era solo voglia di prendere la palla". Sulla stessa linea si è espresso anche Jorge Valdano, invitando a "non cercare colpevoli", poiché "per tanto dolore già basta una vittima".

I funerali e l'attenzione sui soccorsi

L’intera squadra del Tenerife si recherà a Navahermosa, nella provincia di Toledo, per partecipare ai funerali di Jesús de Miguel. Intanto, la Liga sta valutando la possibilità di sospendere per un turno i campionati, oltre alle partite che coinvolgono le due squadre direttamente interessate dall'evento. L'indagine avviata dal tribunale di Tenerife, come anticipato, pone particolare attenzione anche alle tempistiche e alle modalità dei soccorsi sanitari prestati in campo, un aspetto cruciale per comprendere appieno la dinamica della tragica scomparsa di Jesús de Miguel.