Un episodio arbitrale di grande discussione ha caratterizzato l'undicesima giornata di Serie A tra Genoa e Milan, disputata domenica 8 novembre 2026 allo stadio Luigi Ferraris di Marassi. Durante il primo tempo, con il punteggio fermo sullo 0-2 in favore dei rossoneri, l'arbitro Davide Massa ha annullato una rete al Genoa per una posizione di fuorigioco di Osmajic, una decisione maturata dopo l'immediata segnalazione dell'assistente e la successiva verifica del VAR.

L'azione incriminata si è sviluppata al 33' minuto di gioco, in un frangente particolarmente complesso per la formazione guidata da mister De Rossi. Il Genoa, che stava affrontando una prima parte di gara piuttosto difficile, era riuscito a trovare il gol che avrebbe potuto riaprire la partita e infondere nuova linfa: Osmajic aveva colpito di testa con precisione, sfruttando una sponda aerea di Vitinha, e aveva superato il portiere Maignan indirizzando il pallone sul palo più lontano. Tuttavia, l'esultanza dei tifosi e dei giocatori rossoblù è stata prontamente interrotta dalla bandierina alzata dall'assistente arbitrale, che ha segnalato l'irregolarità.

La decisione in campo e il controllo del VAR

L'arbitro Massa ha immediatamente interrotto il gioco, confermando sul campo la chiamata di fuorigioco. Il controllo del VAR, un momento di grande tensione, è durato alcuni secondi, durante i quali i calciatori del Genoa e l'intera panchina rossoblù hanno protestato con veemenza, sostenendo la regolarità della posizione dell'attaccante. Anche l'allenatore De Rossi ha guidato le proteste dalla propria area tecnica, richiamando l'attenzione su un episodio che, a suo dire, avrebbe potuto cambiare radicalmente l'inerzia e l'andamento della sfida.

Nonostante le accese contestazioni, le immagini televisive, analizzate dal sistema di video assistenza arbitrale, hanno confermato la valutazione iniziale.

È stato infatti rilevato che Osmajic si trovava con mezzo piede oltre l'ultimo difensore del Milan al momento del tocco decisivo. La decisione presa in campo è stata quindi convalidata dal VAR, e la rete non è stata assegnata. Il risultato è rimasto bloccato sullo 0-2 per il Milan, costringendo il Genoa a proseguire la gara senza il gol che avrebbe ridotto lo svantaggio e riacceso le speranze.

Il contesto della partita e le formazioni

La cronaca della gara ha dipinto il quadro di una sfida intensa e combattuta a Marassi. Il Milan aveva preso il comando delle operazioni portandosi in vantaggio con Alphadjo Cisse al 13' minuto, per poi raddoppiare con Christian Pulisic appena sei minuti più tardi, al 19'.

Prima dell'intervallo, il Genoa aveva tentato di reagire con altre occasioni significative, tra cui quelle create da Wiafe e Ostigard, ma il portiere Maignan si è dimostrato insuperabile, mantenendo inviolata la porta rossonera.

Per quanto riguarda le formazioni ufficiali, il Genoa di De Rossi si è schierato con un modulo 3-5-1-1, che vedeva Vitinha agire alle spalle di Osmajic, con Messias titolare. Il Milan di mister Amorim ha risposto con un 4-4-1-1, con Maignan tra i pali, Musah adattato nel ruolo di terzino, Modric e Rabiot a centrocampo, e Pulisic a supporto dell'attaccante Ramos.