Alibaba Group Holding Limited e la sua consociata statunitense per i pagamenti, AUS Merchant Services Inc., hanno raggiunto un significativo accordo con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. L'intesa chiude un'ampia indagine relativa alla vendita di sostanze illegali e attrezzature per la contraffazione di farmaci attraverso le piattaforme digitali del colosso cinese.

Per risolvere la questione, le due società verseranno complessivamente 600 milioni di dollari.

L'Accordo e le Ammissioni di Responsabilità

In base ai termini dell'accordo, Alibaba e AUS Merchant Services hanno sottoscritto accordi di non perseguibilità. Questi impegni prevedono il rafforzamento dei rispettivi programmi di conformità e l'assunzione di piena responsabilità per le condotte contestate. Nello specifico, Alibaba ha ammesso che tra gennaio 2016 e dicembre 2024, le sue piattaforme Alibaba.com e AliExpress.com sono state utilizzate per circa 80.000 vendite illegali.

Tali transazioni riguardavano sostanze chimiche, farmaci e macchinari destinati alla produzione di medicinali contraffatti, generando un valore complessivo superiore a 200 milioni di dollari.

Parallelamente, AUS Merchant Services ha riconosciuto che, nel periodo compreso tra gennaio 2020 e dicembre 2023, il proprio sistema di monitoraggio dei pagamenti non è stato in grado di rilevare efficacemente le transazioni ad alto rischio, permettendo così la prosecuzione della vendita di prodotti vietati. L'intesa finanziaria prevede che Alibaba versi una multa penale di 125 milioni di dollari e rinunci a ulteriori 200 milioni di dollari. AUS Merchant Services, dal canto suo, pagherà una multa penale di 85 milioni di dollari e rinuncerà a 190 milioni di dollari.

Entrambe le entità si sono impegnate a collaborare pienamente con eventuali future indagini del Dipartimento di Giustizia statunitense e a implementare controlli interni più stringenti per prevenire simili violazioni in futuro.

Il Contesto dell'Indagine Federale

L'inchiesta federale che ha portato a questo accordo ha coinvolto decine di acquisti sotto copertura di prodotti commercializzati attraverso le piattaforme di Alibaba. L'obiettivo era verificare attivamente la presenza e la disponibilità di sostanze e attrezzature illegali. Le accuse mosse alle due società si basano sulla violazione del Federal Food, Drug, and Cosmetic Act (FDCA), una legge federale che regola rigorosamente la vendita e l'importazione negli Stati Uniti di farmaci, sostanze controllate, prodotti chimici specifici e attrezzature per la produzione di medicinali.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, in qualità di principale organo federale per l'applicazione delle leggi, è responsabile della difesa degli interessi governativi e della supervisione delle indagini su reati complessi. Questi includono, in particolare, quelli che minacciano la salute pubblica e la sicurezza dei consumatori. L'accordo raggiunto con Alibaba e AUS Merchant Services si configura come una delle azioni più significative intraprese negli ultimi anni per contrastare la vendita illecita di prodotti farmaceutici attraverso i canali online, sottolineando l'importanza della vigilanza e della conformità nel commercio elettronico globale.