A Genova, la mattinata del 12 ottobre 2026 vede una mobilitazione alla portineria dell’ex Ilva di Cornigliano. Dalle 07:45, mezzi pesanti e numerosi lavoratori si sono radunati per un'assemblea. Convocata in risposta alla decisione dei commissari di fermare gli impianti, la riunione mira a definire le strategie di protesta e organizzare un probabile corteo verso il centro cittadino.

La gravità della situazione è sottolineata dalla presenza di figure istituzionali e politiche. La sindaca Silvia Salis è attesa all'assemblea, mentre il vicesindaco Terrile e i parlamentari Pastorino e Furlan sono già sul posto. Tale partecipazione accompagna la massiccia presenza di lavoratori e mezzi pesanti, simbolo della determinazione a proseguire la mobilitazione dopo lo stop produttivo imposto dai commissari.

Le decisioni dell'assemblea e le strategie di protesta

Il fulcro operativo dell'incontro è la scelta delle forme di mobilitazione. I lavoratori delibereranno sulle modalità dell'iniziativa, inclusa la possibilità di un corteo verso il centro di Genova.

Tale decisione, pur proiettando la protesta oltre l'area dello stabilimento di Cornigliano, resterà strettamente legata all'esito della riunione.

La giornata si articola tra l'assemblea in fabbrica e la successiva manifestazione. Nel dibattito sindacale emerge anche il tema del funzionamento degli impianti del Nord, considerati in grado di operare anche senza i coils di Taranto. Questo aspetto è parte integrante della vertenza dell'ex Ilva e del nodo produttivo generato dal blocco degli impianti deciso dai commissari.

La situazione a Cornigliano e il coinvolgimento politico

Cornigliano è il punto nevralgico del presidio e della riunione dei lavoratori. La presenza di mezzi pesanti davanti agli ingressi segnala una mobilitazione concentrata sulle portinerie, con molti lavoratori già sul posto.

L'assemblea, indetta dopo la decisione dei commissari, precede la definizione del corteo, previsto in direzione del centro di Genova. Il coinvolgimento di amministratori e parlamentari locali evidenzia l'importanza della vertenza. La sindaca Silvia Salis è attesa, mentre