Il weekend pre sosta è stato importante per tante squadre e altrettanti allenatori.

Diverse panchine situazioni completamente diverse. La sosta dei campionati diventa inevitabilmente il momento delle riflessioni e alcuni club hanno imboccato, almeno per ora, strade differenti.

De Rossi confermato

A Genova prevale la continuità. Daniele De Rossi resta alla guida del Genoa, nonostante un avvio molto complicato: appena un punto nelle prime cinque giornate e quattro sconfitte.

La società ha valutato la situazione dopo il ko di Parma, decidendo però di proseguire con DDR. Una scelta in controtendenza rispetto alla frenesia del calcio moderno: fiducia nel lavoro svolto e la possibilità di sfruttare la sosta per cercare la svolta.

Esonero ufficiale

A Renate, invece, la pazienza è terminata. Giacomo Gattuso è stato esonerato dopo un avvio da due punti in sei giornate e quattro sconfitte. Fatale l'ultimo ko contro l'Arzignano. Il club ha deciso di intervenire immediatamente e per la successione il nome forte è quello di Simone Banchieri, indicato dalle ultime ricostruzioni come il prescelto.

Venezia: ecco la situazione con Stroppa

E poi c'è il Venezia, la situazione più incerta. Giovanni Stroppa resta formalmente al suo posto, ma cinque sconfitte nelle prime cinque giornate e lo zero in classifica hanno aperto una riflessione profonda. Tre mesi fa celebrava la promozione e un rinnovo fino al 2028, oggi si ritrova a giocarsi il futuro. Nelle ultime ore sono emersi soprattutto i nomi di Alberto Gilardino e Paolo Zanetti, ma la società non ha ancora comunicato alcun esonero.

Catanzaro: confermato Gorgone, Cioffi rischia

Tre punti nelle prime cinque giornate sono pochi, soprattutto per una squadra partita con ben altre aspettative. E la sconfitta per 2-1 contro la Sampdoria, maturata dopo essere passati in vantaggio a Marassi, ha inevitabilmente aperto una fase di riflessione in casa Catanzaro.

Giorgio Gorgone non si è nascosto. Nel dopogara ha parlato di «delusione e amarezza», riconoscendo la necessità di trovare soluzioni diverse per una squadra che nelle prime settimane di campionato ha raccolto molto meno di quanto sperato.

La società, però, almeno per il momento ha scelto la strada della continuità. Si va avanti con Gorgone. Nessun ribaltone durante la sosta, ma fiducia al tecnico e giorni preziosi per lavorare sui problemi emersi in questo avvio.

Adesso, però, serviranno soprattutto le risposte del campo. Alla ripresa ci sarà il Mantova, una partita che inevitabilmente assume un peso particolare. Non risulta un ultimatum ufficiale da parte della società, ma è evidente che il Catanzaro abbia bisogno di cambiare passo.

E Gorgone, dopo la fiducia ricevuta, sarà il primo a cercare quella svolta. Rischia invece Cioffi alla Carrarese dopo un avvio molto deludente ( 1 punto solo in classifica e ultimo posto). In pole per sostituirlo ci sarebbero Castori e Mignani.