Il difensore del Milan, Mario Gila, è intervenuto il 3 ottobre 2026 al Festival dello Sport di Trento, parlando della sua scelta rossonera. Gila ha rivelato di essere stato contattato anche dall'Inter, ma ha scelto il Milan per la sua storia e per contribuire a un nuovo percorso. "C’erano diverse squadre, ho scelto il Milan perché è una squadra che quando ti chiama, che ha una storia così importante, è difficile dire di no," ha dichiarato.
Ha aggiunto: "Magari altri club sono in un momento più soddisfacente, ma aiutare il Milan a tornare a vincere è un qualcosa che non puoi trovare altrove."
Gila si è detto soddisfatto della società e del lavoro svolto sul mercato. Ha evidenziato un mercato importante, anche economicamente, con elementi utili al progetto. Ha legato il proprio contributo alla disponibilità verso la squadra, puntando a riportare il Milan ai livelli della sua storia.
Il progetto rossonero e il ruolo di Amorim
Gila ha descritto Amorim come un allenatore grintoso, aggressivo e dalla dura agonistica.
Lo ha definito moderno e adatto al calcio europeo, con lavoro in fase iniziale. "Siamo all’inizio del progetto, c’è bisogno di tempo ma i risultati verranno," ha affermato.
Sul livello attuale del Milan, Gila è partito dalla partecipazione all’Europa League. Ha ricordato che la squadra, la scorsa stagione, era rimasta a lungo in corsa per la Champions League, senza qualificarsi. Da qui, la fotografia: il Milan è oggi da Europa League, ma con ambizioni di Champions League e Scudetto.
Obiettivi: Champions League e Scudetto
L’obiettivo principale indicato da Gila è il ritorno in Champions League. Accanto a ciò, ha richiamato la necessità dello Scudetto, perché il Milan deve mantenere ambizioni coerenti col proprio nome. Il riferimento alla stagione precedente ha rafforzato l'importanza degli obiettivi.