La sfida tra Inter e Como, valida per l'undicesima giornata di Serie A, si accende a San Siro con calcio d'inizio fissato per le ore 18:00. L'allenatore nerazzurro, Cristian Chivu, ha chiesto ai suoi un'ultima, decisiva spinta per concludere un mese molto intenso e mantenere la squadra a ridosso della vetta della classifica. Di fronte, un Como in grande crescita, guidato da Cesc Fabregas, che ha saputo distinguersi anche in Champions League, dimostrando un percorso di notevole evoluzione.
Il fulcro dell'attacco interista rimane Marcus Thuram, ormai titolare inamovibile dal 14 settembre. Il francese è stato protagonista in diverse vittorie in rimonta, ma è anche chiamato a fornire una risposta convincente dopo le sconfitte più pesanti, come quella nel derby. Le sue recenti prestazioni hanno catturato l'attenzione di Zinedine Zidane, che lo ha convocato per le prossime sfide contro Italia e Turchia. La partita contro il Como rappresenta dunque un'opportunità cruciale per Thuram per accompagnare la prestigiosa chiamata in nazionale con una prestazione di alto livello.
Precedenti ricchi di gol e i pericoli del Como
Gli scontri diretti più recenti tra le due formazioni hanno spesso regalato emozioni e un elevato numero di reti. Nel dicembre 2025, a San Siro, l'Inter si impose con le marcature di Lautaro, Thuram, Calhanoglu e Carlos Augusto. Successivamente, si registrò uno 0-0 nella semifinale di andata di Coppa Italia disputata a Como. Il ritorno di campionato, giocato al Sinigallia, fu un vero spettacolo con ben sette gol e una rimonta nerazzurra, siglata anche da una doppietta di Thuram e da un gol di Dumfries. Ancora in Coppa Italia, lo scorso aprile, l'Inter riuscì a prevalere per 3-2 a San Siro, sempre in rimonta.
Cristian Chivu ha lavorato intensamente sull'approccio alla gara, sottolineando la necessità di evitare qualsiasi forma di superbia e di mantenere una concentrazione immediata.
Questo è fondamentale, specialmente contro la giovane e talentuosa squadra di Fabregas. L'Inter dovrà prestare particolare attenzione a Nico Paz, un giocatore già nel mirino di altri club come quello di Zanetti. Ma non solo: Douvikas si è rivelato un attaccante prolifico, con undici gol complessivi in stagione, capocannoniere in Champions League e già a quota cinque reti in campionato, eguagliando il bottino di Thuram. Il Como arriva a questa sfida forte di una vittoria per nove a zero contro il Lens e di una serie impressionante di sei successi consecutivi tra campionato e Champions.
Fabregas: "Servirà la partita perfetta"
Cesc Fabregas ha riconosciuto la forza dell'avversaria, pur mantenendo fiducia nella sua squadra: "La differenza tra noi e loro resta, per quanto cambierei poco delle nostre partite giocate in questi anni contro l'Inter.
Almeno tre volte siamo andati vicino a batterli. Ma quando loro alzano il livello, la differenza si vede, soprattutto nei dettagli". L'allenatore del Como ha poi aggiunto un monito ai suoi: "Non escludo sorprese, ma certamente servirà la partita perfetta. Non chiamiamolo esame di maturità, ma una prova da grande squadra".