A Siena, il 15 agosto 2026, l’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena (Mps), Luigi Lovaglio, ha commentato con favore le recenti dichiarazioni della premier Giorgia Meloni riguardanti la storica banca senese. L’occasione è stata la prestigiosa cerimonia di conferimento del Premio Mangia, il massimo riconoscimento civico della città, assegnato a Lovaglio dal Magistrato delle Contrade per il suo impegno e il lavoro svolto a Rocca Salimbeni, sede dell’istituto.

Lovaglio ha espresso grande apprezzamento per il messaggio della premier, sottolineando l’importanza del riconoscimento del valore intrinseco del Monte dei Paschi di Siena. “Vedo molto positivamente il messaggio di chi riconosce che il valore del Monte dei Paschi di Siena sta nella sua integrità e credo che questa sia la cosa più importante, di cui tutti quanti siamo consapevoli e per la quale dobbiamo lavorare”, ha dichiarato l’amministratore delegato. Ha poi aggiunto, con un riferimento profondo al legame con il territorio, che Siena è una città che si impara vivendola, ascoltando e rispettando le sue tradizioni.

Durante la cerimonia, Lovaglio ha ribadito la missione di salvaguardia dell’istituto: “In questi anni viene fatto ciò che era giusto fare, difendere il patrimonio che non è una banca, è di più. In qualunque modo noi vogliamo definire il Monte va sempre aggiunto questo: ‘E' di più’”. Questa affermazione evidenzia la percezione di Mps non solo come entità finanziaria, ma come parte integrante del tessuto storico e culturale di Siena.

L'impegno per l'integrità di Mps e il legame con Siena

Nel suo intervento, l’amministratore delegato ha voluto sottolineare ulteriormente il ruolo cruciale della banca per la città. Ha affidato simbolicamente l’impegno per il mantenimento dell’integrità dell’istituto “a quella forza silenziosa che da secoli accompagna Siena nei passaggi più difficili”.

Questo passaggio evoca la resilienza e la storia secolare di Siena, associandola al futuro della sua banca. Lovaglio ha concluso il suo discorso ringraziando la città e il Monte dei Paschi, esprimendo un profondo senso di responsabilità e riconoscenza.

L’intervento è stato accolto da un lungo e caloroso applauso al Teatro dei Rinnovati, testimoniando il forte sostegno della comunità. Anche la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, ha riconosciuto il lavoro di Lovaglio, affermando che “con Luigi Lovaglio la banca è tornata protagonista del sistema bancario, non solo nazionale”. Questo evidenzia il rinnovato prestigio e la ritrovata centralità di Mps nel panorama finanziario.

La visione di Lovaglio: un valore oltre le cifre

Le dichiarazioni del 15 agosto si allineano con precedenti interventi di Lovaglio. Già l’11 luglio 2026, l’amministratore delegato aveva affermato pubblicamente che “Mps vale più di quello che ci dicono”, ribadendo la sua ferma fiducia nelle potenzialità e nella solidità dell’istituto. Queste affermazioni si inseriscono in un quadro di costante attenzione istituzionale e civica verso il futuro del Monte dei Paschi di Siena.

La centralità della sua integrità e del suo ruolo storico ed economico per Siena e per l’intero sistema bancario italiano rimane un punto fermo nella strategia e nella comunicazione di Lovaglio, che continua a promuovere una visione di Mps che trascende il mero aspetto finanziario, ponendo l’accento sul suo valore complessivo e sulla sua importanza sistemica.