Crysencio Summerville non vestirà la maglia della Roma. L’attaccante olandese, protagonista con la sua Nazionale all’ultimo Mondiale, ha scelto di accettare la proposta dell’Al Hilal, preferendo il trasferimento in Arabia Saudita nonostante un accordo già raggiunto con il club giallorosso. La trattativa, che sembrava ormai in dirittura d’arrivo per la società capitolina, ha subito una svolta improvvisa nelle ultime ore, trasformandosi in una vera e propria beffa per i colori giallorossi.
La Roma aveva presentato una terza offerta al West Ham, proprietario del cartellino di Summerville, nella serata di ieri: 47 milioni di euro, una cifra che si avvicinava molto ai 50 milioni richiesti dal club inglese. Con il giocatore, invece, l’intesa era stata trovata sulla base di un contratto fino al 2031 da circa 4,5 milioni di euro a stagione. La dirigenza giallorossa aveva persino già organizzato il volo per portare Summerville nella Capitale, ma l’inserimento prepotente dell’Al Hilal ha cambiato radicalmente lo scenario, vanificando gli sforzi profusi.
Il sorpasso dell’Al Hilal e la decisione di Summerville
Il club saudita, guidato dall’allenatore Simone Inzaghi, ha presentato un’offerta nettamente superiore sia al West Ham che al calciatore. Per il cartellino, l’Al Hilal ha messo sul piatto ben 60 milioni di euro, mentre per lo stipendio annuo di Summerville sono stati offerti circa 20 milioni. Una proposta irraggiungibile per la Roma, che è stata immediatamente accettata prima dal giocatore e poi dalla società inglese. L’inserimento deciso del club arabo ha così permesso il sorpasso al fotofinish sulla concorrenza giallorossa, chiudendo la trattativa in tempi rapidissimi.
La Roma, forte dell’accordo economico già raggiunto con Summerville, aveva scelto di non partecipare ad eventuali aste per il cartellino, una linea confermata dagli ambienti vicini al club.
Di fronte all’offerta economicamente impareggiabile dell’Al Hilal, i giallorossi hanno dovuto prendere atto della scelta dell’attaccante olandese di trasferirsi in Arabia Saudita, rinunciando a un obiettivo di calciomercato che sembrava ormai acquisito.
Le alternative per la Roma e le prossime mosse di mercato
Con la pista Summerville ormai sfumata, la Roma guarda ora ad altri profili per rinforzare il reparto offensivo. In cima alla lista restano il talento norvegese Nusa, attualmente al Lipsia e reduce da un ottimo Mondiale, la cui valutazione si aggira intorno ai 60 milioni di euro, e il suo connazionale Schjelderup, esterno del Benfica. Rimangono inoltre sotto stretta osservazione i nomi di Garnacho, in forza al Chelsea, e Moreira dello Strasburgo.
La società giallorossa, dopo aver visto sfumare anche il primo grande obiettivo, Mason Greenwood, passato al Fenerbahçe, dovrà ora valutare attentamente le prossime mosse per completare la rosa in vista della nuova stagione.
Il calciomercato della Roma resta dunque in fermento, con la dirigenza impegnata a trovare soluzioni alternative dopo il doppio sorpasso subito su Greenwood e Summerville. La strategia del club, come emerso nelle ultime ore, sarà quella di non partecipare ad aste al rialzo, ma di puntare su profili giovani e di prospettiva per rafforzare la squadra, mantenendo un approccio oculato e sostenibile nelle trattative.