La Fiorentina ha inaugurato la stagione ufficiale con una netta vittoria per quattro a uno contro il Benevento, conquistando l'accesso ai sedicesimi di finale della Coppa Italia. Allo stadio Franchi di Firenze, la squadra guidata da Fabio Grosso, profondamente rinnovata da un mercato estivo molto importante e ancora da completare, ha mostrato una superiorità evidente per tutto l’arco della partita, dominando sia sul piano del gioco che delle occasioni create.
Tra i marcatori, due pilastri della rosa come Albert Gudmundsson e Moise Kean hanno lasciato il segno.
Il vantaggio viola è arrivato dopo appena due minuti di gioco: Atta ha recuperato palla sulla trequarti dopo un’uscita sbagliata del Benevento, servendo un cross preciso dalla sinistra per la testa di Gudmundsson che, da dentro l’area piccola, ha insaccato nella porta difesa da Vannucchi. Al 22' la Fiorentina ha sfiorato il raddoppio con João Mario, il cui tiro secco e potente da fuori area si è stampato sulla traversa. Il secondo gol è giunto al 35' grazie a Moise Kean: su un assist calibrato di João Mario dall’out di destra, Kean ha deviato il pallone in acrobazia sul primo palo.
Un minuto dopo, Ndour ha avuto l’occasione per il terzo gol, ma il portiere Vannucchi ha respinto il suo tiro. Il Benevento si è reso pericoloso al 37' con Lamesta, ma De Gea ha compiuto una grande parata in volo, evitando il gol. Sul finale del primo tempo, un’azione manovrata ha visto Valdepeñas percorrere tutta la fascia e servire Kean, il cui passaggio per Atta è stato intercettato da Gudmundsson che ha tirato alto sopra la traversa.
Ripresa a senso unico e debutti importanti
Nel secondo tempo, la Fiorentina ha continuato a spingere con decisione, segnando due gol in due minuti. Al 48', su calcio d’angolo dalla destra battuto da Fagioli, una gran spizzata di Drăgușin ha trovato sul secondo palo Ranieri che, in scivolata, ha messo dentro per il tre a zero.
Al 50' è stato Brescianini a servire in area Ndour, il quale si è liberato di un avversario e ha piazzato la palla alla sinistra di Vannucchi, firmando il quattro a zero. Il Benevento ha trovato il gol della bandiera al 55' con Lamesta, che con un tiro sul primo palo da fuori area ha battuto De Gea. Al 57' sono arrivati gli attesi esordi dell’argentino Mastantuono, subentrato a Gudmundsson, e di Oulai al posto di Fagioli. Al 65' è stata la volta dell’ingresso del giovane Croci per Atta, uscito per un problema fisico ma con le proprie gambe.
Nel finale di partita i ritmi sono calati, con qualche fallo di troppo da parte degli avversari, ma la Fiorentina ha gestito il vantaggio senza difficoltà fino al triplice fischio, potendo così festeggiare la prima vittoria stagionale davanti ai propri tifosi dopo cinque minuti di recupero.
Si tratta di un ottimo inizio anche in vista della prima di campionato, il 24 agosto all’Olimpico contro la Roma.
L'impatto dei nuovi acquisti e le prospettive stagionali
La prestazione di Valdepeñas, schierato titolare, e l’ingresso in campo di Mastantuono hanno suscitato un grande entusiasmo tra i tifosi presenti al Franchi. L’argentino, appena arrivato, ha subito mostrato personalità e qualità, ricevendo applausi per alcune giocate e per un spettacolare tiro mancino che ha sfiorato la rete, non riuscendo però a sorprendere il portiere Vannucchi. La Fiorentina, reduce da una stagione precedente difficile, sembra aver trovato nuove energie e fiducia grazie ai rinforzi estivi e alla guida di mister Grosso, presentandosi con rinnovato ottimismo all’imminente debutto in campionato.