Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha chiarito la sua posizione riguardo all'annullamento della conferenza stampa di Massimiliano Allegri, prevista alla vigilia dell'incontro con la Lazio. Attraverso un intervento pubblico da Napoli, il 7 novembre 2026, De Laurentiis ha specificato che la decisione di bloccare l'appuntamento con i giornalisti è stata esclusivamente sua, smentendo categoricamente l'esistenza di un "caso" o di tensioni interne al club.
Il presidente ha voluto dissipare ogni dubbio, affermando che la scelta è stata dettata da ragioni puramente organizzative e tecniche, volte a preservare la serenità e la preparazione della squadra. L'obiettivo principale era evitare che la mancata conferenza generasse speculazioni, distogliendo l'attenzione dall'imminente impegno sportivo. La priorità, ha sottolineato, è la concentrazione dei calciatori, specialmente in un periodo caratterizzato da un calendario fitto di gare e dalla permanenza della squadra in ritiro.
La spiegazione del presidente
Con parole dirette, De Laurentiis ha ribadito la sua ferma volontà di gestire la situazione senza lasciare spazio a interpretazioni errate. "In casa Napoli non esiste nessun caso", ha dichiarato, aggiungendo: "Quando mi sono accorto che stavamo per fare l'ennesima conferenza ho preferito bloccarla". Questa affermazione evidenzia la sua diretta responsabilità nell'intervento che ha portato alla cancellazione dell'incontro di Allegri con la stampa.
Il presidente ha poi approfondito le motivazioni alla base di tale decisione, interrogandosi sull'effettiva utilità di tali appuntamenti in un contesto di partite ravvicinate. "Perché?", ha chiesto retoricamente, per poi spiegare: "Perché non credo che le conferenze stampa servano prima delle partite, considerando che giochiamo ogni tre giorni".
Questa riflessione sottolinea una precisa strategia del club: ottimizzare il tempo e le energie, riducendo gli impegni ritenuti non essenziali per la preparazione atletica e mentale della squadra.
Ritiro e concentrazione
La necessità di tutelare la squadra in ritiro è stata un altro punto focale del messaggio di De Laurentiis. Ha concluso il suo intervento affermando: "Siamo in ritiro" e ribadendo che "bisogna evitare qualunque distrazione per i calciatori dalla loro concentrazione alla partita. Quando si va in ritiro la tutela di tutti deve essere totale". Questa enfasi sul ritiro rafforza l'idea di un ambiente protetto e focalizzato esclusivamente sull'impegno agonistico, in vista della cruciale partita contro la Lazio.
La scelta del club, come esplicitato dal presidente, mira quindi a garantire un contesto di massima serenità e dedizione, dove ogni elemento di potenziale disturbo viene eliminato. L'annullamento della conferenza stampa si inserisce in questa logica di salvaguardia della performance e della coesione del gruppo, confermando una linea gestionale orientata alla protezione degli atleti e alla massimizzazione della loro preparazione in vista delle sfide sul campo.