Sul fronte dell'ecobonus 2014 e delle detrazioni fiscali su ristrutturazioni e mobili si attende con impazienza la misura che possa rendere stabili questi incentivi, che stanno registrando un grande successo tra i cittadini e dando al contempo un forte contributo sul fronte occupazionale ed economico di settore. La stabilizzazione delle detrazioni fiscali 2014 sul risparmio energetico (al 65%), delle detrazioni su ristrutturazioni edilizie (al 50%) e di quelle per il bonus mobili (sempre al 50%), sembra vicina a divenire realtà. Si tratta di una misura a lungo invocata praticamente da tutte le forze politiche e che di recente ha conosciuto un primo, fondamentale passo avanti per l'attuazione.
Ecobonus 2014 e detrazioni fiscali al 50% per la casa: diventano stabili?
Con il via libera alla Delega Fiscale da parte del Senato si conferma la riforma del Catasto e la volontà di introdurre stabilmente un regime agevolato per chi ristruttura e riqualifica. Se tali misure dovrebbero esser portate avanti potremmo non avere più Ecobonus al 65% e detrazioni per ristrutturazioni a tempo determinato, ma stabili. Ovvero, dall'anno prossimo non andrebbero a calare (la prima al 50 e la seconda al 40%, per poi tornare tutte al 36% nel 2016).
Detrazioni fiscali 2014 del bonus mobili, quale futuro?
Risulta meno chiara la situazione per quanto riguarda ilbonus mobili, ovvero le detrazioni fiscali su elettrodomestici, mobili e arredi. Tale punto non sembra godere della stessa priorità assegnata a Ecobonus e sgravi per ristrutturazioni. Al momento è difficile dire se la stabilizzazione degli incentivi riguarderà anche il bonus mobili, a ogni modo non mancheremo di rendere noti eventuali aggiornamenti sulla questione non appena saranno disponibili.
Nato nel 1985, è di recente tornato a vivere in provincia di Lecce dopo sette anni trascorsi a Firenze. Laureato in critica letteraria, prima di approdare al mondo della scrittura per il web ha lavorato per alcuni anni nell'editoria, svolgendo le mansioni più svariate, dal correttore di bozze all'addetto stampa.
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