Palermo, un violento nubifragio ha messo in ginocchio il capoluogo siciliano. Pioggia battente, grandine, fulmini e vento fortissimo, che ha superato la velocità di cento chilometri orari, hanno colpito soprattutto le zone del centro città. Moltissimi tombini sono saltati e le strade si sono trasformate in fiumi di fango mandando il traffico automobilistico in tilt.
Situazione critica per gli allagamenti in via Leonardo da Vinci, viale Michelangelo, al Foro Italico e per le strade del centro storico.
Circolazione in tilt in viale Regione Sicilia, dove alcuni sottopassaggi sono impraticabili. Alberi caduti in via Roma, in Corso Vittorio Emanuele e in Piazza Politeama, dove si registra il ferimento di un ragazzo che transitava in moto. A soccorrere il motociclista sono intervenuti i sanitari del 118 che lo hanno trasportato all'ospedale Villa Sofia.
Paura per una donna incinta, rimasta bloccata in un furgone
In via Imera, una donna incinta è stata tratta in salvo dal furgone rimasto sommerso dopo il nubifragio. La donna era rimasta incastrata all'interno dell'abitacolo mentre cercava di attraversare la via che porta all’ospedale del capoluogo siciliano.
Tantissima paura ma nessuna conseguenza, grazie al tempestivo intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco che hanno trainato fuori dal pantano il furgone con la donna che, subito dopo, ha potuto raggiungere il nosocomio per i dovuti controlli del caso.
Tantissime le segnalazioni giunte nelle sale operative dei Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia. Moltissimi i disagi tra i cittadini che accusano il mancato intervento alla rete fognaria da parte dell’amministrazione locale presieduta dal sindaco Leoluca Orlando.
La Protezione Civile regionale, nel frattempo, ha diramato, per le prossime ore, l'allerta per il "rischio idrogeologico e idraulico” prevedendo "precipitazioni da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia settentrionale". Sulla base dei fenomeni previsti, il Dipartimento della Protezione Civile, ha anche valutato una criticità arancione per rischio idrogeologico.