Patrizio Masini, centrocampista del Frosinone, si prepara a un appuntamento dal sapore speciale: la sfida contro il Genoa a Marassi. L'incontro, che vedrà il ligure tornare da ex nello stadio che lo ha visto protagonista, potrebbe vederlo titolare nel centrocampo giallazzurro. Masini, arrivato a Frosinone dopo l’esperienza con il Grifone, si è già pienamente integrato nelle dinamiche di gioco di Massimiliano Alvini.
Il giocatore ha espresso soddisfazione per l'accoglienza e il progetto tecnico: «A Frosinone mi sono integrato subito e credo che il gioco di Alvini sia ideale per le mie caratteristiche».
Nonostante l'addio a Genova non fosse atteso, Masini ha escluso rimpianti o delusioni per il trasferimento, mantenendo positivo il rapporto con De Rossi. Il centrocampista ha richiamato l'attenzione sull'ottimo avvio di stagione del Frosinone, da consolidare senza cali di concentrazione. Ha citato la gara contro il Venezia, dove dieci minuti di difficoltà hanno rischiato di compromettere una vittoria.
Nel gruppo giallazzurro, Masini ha menzionato Calò e Ghedjemis come i compagni che lo hanno più impressionato: del primo ha elogiato la qualità tecnica del piede, del secondo il cambio di passo.
Le probabili scelte per la trasferta di Genova
Per la gara di Marassi, Masini si candida a guidare il centrocampo del Frosinone. Al suo fianco, è probabile la presenza di Calò, con Schmid in posizione più avanzata. L'allenatore Alvini dovrebbe confermare l'assetto tattico che ha superato il Venezia. In difesa, rimane aperto il ballottaggio tra Monterisi e Cittadini per un posto da centrale. L'attacco sarà affidato a Raimondo, autore di due doppiette consecutive, affiancato da Fini e Kvernadze a completare il tridente.
Ghedjemis, invece, dovrebbe partire tra le alternative dalla panchina.
Il passaggio al Frosinone ha segnato un punto di svolta per Masini. Nel gruppo giallazzurro, ha conquistato rapidamente spazio e fiducia, rientrando nelle ipotesi di formazione titolare per una partita dal significato emotivo. Il suo ritorno a Marassi, da avversario del Genoa – il club da cui si è separato – rappresenta un incrocio tra la sua nuova collocazione tecnica nel Frosinone e il confronto con la sua ex squadra. Questo incontro è un momento di forte valenza personale.