La sconfitta del Napoli contro l’Arsenal continua ad alimentare analisi e discussioni e anche Alessandro Del Piero, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha voluto dire la sua sulla serata europea dei partenopei. L’ex capitano della Juventus ha criticato la ricerca di possibili attenuanti legate alla profondità della rosa, invitando la squadra di Massimiliano Allegri a dare sempre il massimo. Del Piero ha poi allargato il discorso alla capacità di gestire le emergenze, tirando in ballo la Juventus e il Real Madrid, ultimo avversario dell'Inter.
Del Piero critica gli alibi: “Bisogna dare sempre il massimo”
Per Alessandro Del Piero, il Napoli avrebbe dovuto affrontare la sfida contro l’Arsenal senza pensare troppo alla necessità di dosare le energie o alla possibilità di avere due giocatori per ogni ruolo. Il ragionamento dell’ex calciatore è legato soprattutto alla mentalità richiesta a una squadra impegnata sul palcoscenico più importante d’Europa: quando si scende in campo contro avversari di altissimo livello, serve dare tutto ciò che si ha a disposizione. “Bisogna dare sempre il massimo. Questi allarmismi legati al fatto di non avere un doppio terzino sono degli alibi”, ha sottolineato Del Piero, facendo poi un confronto diretto con la Juventus, alle prese a sua volta con una lunghissima lista di indisponibili.
“Penso alla Juve, che ha 7 indisponibili: alla fine sono tanti”, ha aggiunto. Un concetto rafforzato dall’esempio del Real Madrid nella sfida contro l’Inter: i Blancos, pur avendo cinque giocatori fuori, hanno trovato comunque una soluzione originale, schierando Alexander-Arnold a centrocampo. Per Del Piero, quindi, la differenza la fanno soprattutto capacità di adattamento e mentalità, più che il semplice numero di alternative presenti in panchina. Una lettura che invita il Napoli a non rifugiarsi nelle assenze e a cercare risposte direttamente sul campo.
“Il Napoli è una realtà del calcio di oggi”: Del Piero promuove gli azzurri
Del Piero ha poi ridimensionato anche la narrazione di un Napoli destinato a vivere anni di attesa dopo il grande trionfo ottenuto con Luciano Spalletti, ha spiegato l’ex capitano, sottolineando come il club abbia conquistato lo scudetto appena due anni fa e sia oggi nuovamente protagonista in Champions League.
Allo stesso modo, ogni nuova stagione impone adattamenti e scelte diverse. Nonostante i cambiamenti, però, il Napoli continua a essere considerato una squadra solida e regolare, capace di rimanere stabilmente nel gruppo delle protagoniste. Il messaggio dell’ex bianconero è quindi chiaro: la sconfitta contro l’Arsenal non deve trasformarsi in una bocciatura generale del progetto, ma in un’occasione per capire dove intervenire e come tornare a competere ai massimi livelli.