Come sempre accade quando si tratta di Apple, la presentazione dei nuovi prodotti della casa della Mela avverrà nel corso del prossimo mese di settembre. Così come è tradizione per la casa di Cupertino quindi il secondo martedì di settembre dovrebbe avvenire il debutto ufficiale anche del nuovo Apple iPhone 7, un dispositivo che a detta di molti dovrebbe essere realmente uno smartphone di altissimo livello.

In Italia molto probabilmente dovremo aspettare il mese di ottobre per poter vedere dal vivo e acquistare questo nuovo top di gamma della casa americana. Nel frattempo sul web impazzano le indiscrezioni, basti pensare che i rumors sulle caratteristiche del nuovo 'melafonino' rappresentano uno degli argomenti più discussi in assoluto dagli utenti della rete.

Le ultime indiscrezioni sul web

Nelle ultime ore si sta diffondendo a macchia d'olio sul web la voce secondo cui nel futuro Apple iPhone 7 troverebbe spazio anche la presenza di uno Smart Connector, che dunque potrebbe essere pensato per essere utilizzato mediante la presenza di una Smart Keyboard. Inoltre, a quanto pare, dovrebbe trovare posto in questo telefonino anche una doppia fotocamera posteriore, ma questo riguarderebbe solo il top di gamma, che molto probabilmente sarà denominato: 'Plus'. A questo proposito negli scorsi giorni sul web sono trapelate alcune immagini spia, che mostrerebbero la scocca posteriore del nuovo device della multinazionale californiana, in cui si noterebbe appunto la presenza di una dual camera posteriore. Si tratta ovviamente di una notizia tutta da confermare, ma che trovasse un fondamento concreto avrebbe certamente del clamoroso.

I rumors da Mac Otakara

Altre novità, che sono trapelate dal web nelle ultime ore, parlano di alcuni nuovi sensori sulla sommità di Apple iPhone 7, il cui utilizzo è al momento del tutto sconosciuto. Inoltre si mormora pure che nel nuovo iPhone dovrebbe trovare spazio anche un nuovo set di auricolari Bluetooth. Questi ultimi rumors provengono direttamente dal noto analista Mac Otakara, che raramente in passato ha sbagliato le sue previsioni, provando ad indovinare le caratteristiche inedite del nuovo 'melafonino'.