Il Consiglio dei ministri ha approvato il 2 ottobre 2026 il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) e la relativa relazione sullo scostamento di bilancio. Questa decisione apre la strada alla richiesta di flessibilità che il governo intende avanzare per finanziare interventi cruciali nei settori dell'energia e della difesa. L'importo complessivo indicato per tale flessibilità ammonta a circa 14 miliardi di euro per l'anno 2027, con un'ulteriore previsione di 14 miliardi di euro per il 2028.

La richiesta di scostamento è quantificata in relazione al prodotto interno lordo (Pil) nazionale: essa corrisponde allo 0,3% del Pil specificamente per le spese destinate alla difesa e a un ulteriore 0,3% del Pil per le iniziative legate all'energia, per ciascuna delle annualità menzionate. Di conseguenza, il valore totale richiamato nel percorso di bilancio raggiunge circa 28 miliardi di euro nell'arco del biennio 2027-2028, con una chiara e distinta ripartizione tra i due capitoli strategici individuati dall'esecutivo.

La Delibera del Consiglio dei Ministri

Il Documento programmatico di finanza pubblica, strumento essenziale per la pianificazione economica, ha ricevuto il via libera dal Consiglio dei ministri, insieme alla relazione che illustra la richiesta di scostamento. Il testo del provvedimento formalizza l'istanza del governo per una maggiore flessibilità nella gestione dei conti pubblici, collegandola direttamente alle spese indispensabili per i settori dell'energia e della difesa. Questa misura è stata definita per coprire due annualità, il 2027 e il 2028, mantenendo lo stesso valore finanziario complessivo per ciascun periodo.

La formulazione approvata dall'esecutivo inserisce tale richiesta nel più ampio percorso che condurrà alla definizione della Manovra 2027.

La relazione sullo scostamento di bilancio è strettamente connessa all'attivazione della clausola di salvaguardia, un meccanismo che consente aggiustamenti alle finanze pubbliche in circostanze specifiche. Come già evidenziato, l'importo totale previsto per il biennio ammonta a circa 28 miliardi di euro, suddivisi equamente con 14 miliardi di euro destinati al 2027 e un pari importo di 14 miliardi di euro per il 2028.

Il Percorso Verso la Legge di Bilancio 2027

L'approvazione del Dpfp segna l'inizio della fase che porterà alla stesura definitiva della Legge di Bilancio 2027. All'interno del quadro delineato per la prossima manovra finanziaria, un elemento di rilievo è il confronto in corso con l'Unione Europea.

Questo dialogo verte sulla flessibilità richiesta dall'Italia per le proprie spese in materia di energia e difesa, oltre ad altri importanti dossier. Tra questi rientrano le discussioni sulle regole di spesa europee, sui possibili interventi a livello comunitario riguardanti gli extra-profitti delle compagnie petrolifere e sul sistema di scambio di quote di emissione (ETS).

Il processo di bilancio proseguirà con la successiva presentazione del Documento programmatico di bilancio. Questo documento avrà il compito di precisare in modo più dettagliato i contenuti che confluiranno nella Legge di Bilancio 2027. La sua presentazione al Consiglio dei ministri è attesa entro la data del 20 ottobre 2026. Tra le diverse ipotesi attualmente in valutazione per il prossimo pacchetto finanziario, figura una proposta per un ecobonus al 65% per lavori di efficientamento energetico real