Ultime novità fiscali: modello 730, modello Redditi, detrazioni e incentivi. Seguici e saremo felici di rispondere alle tue domande in materia!

Tasse

Ultime novità fiscali: modello 730, modello Redditi, detrazioni e incentivi. Seguici e saremo felici di rispondere alle tue domande in materia!

L'origine delle tasse, perché sono necessarie?

Molte persone odiano le tasse ma molto spesso perché non le conoscono a sufficienza. Le leggi del sistema tributario italiano sono talmente complicate che conviene informarsi personalmente per cercare di comprenderle, qui cercheremo di spiegarle nella maniera più semplice possibile. Notando solamente l’opulenza, talvolta disturbante e perfino scandalosa, di tanti personaggi privilegiati dal punto di vista fiscale, si viene colti da un moto di ribellione e ci si convince che le tasse siano dei furti legalizzati. Bisognerebbe andare più a fondo e cercare di capire perché siamo costretti a pagare le opere pubbliche, gli impiegati della Pubblica Amministrazione, le multe e tante tasse discutibili. Questo canale vuole approfondire queste tematiche dalla parte del cittadino comune che non sa niente sull’argomento. È inutile protestare quando c’è da fare la dichiarazione dei redditi, meglio sapere a cosa serve e soprattutto che ad essere onesti ci si guadagna moralmente ma anche economicamente.

Parola d'ordine: la semplicità

Su questo canale verranno riportate tutte le novità varate dal Governo dal punto di vista fiscale, che sono piuttosto frequenti e numerose. Saranno toccati argomenti burocratici e istituzionali per far capire da dove partono le decisioni di introdurre nuove gabelle o di eliminarne altre. L’Agenzia delle Entrate e il Ministero dell’Economia e delle Finanze saranno le principali fonti di informazione da cui attingere, per avere notizie sempre fresche e ufficiali fornite anche dai loro canali social Twitter e Facebook. Molti articoli riguarderanno circolari e comunicati stampa, che spesso non vengono pubblicizzati attraverso i media, ma solamente tra gli addetti ai lavori. È giusto che anche i cittadini comuni siano a conoscenza delle ultime novità, evitando il burocratese e spiegando in termini elementari cosa accadrà di nuovo e perché.

L'importanza della dichiarazione dei redditi

In tempi di dichiarazione dei redditi l’argomento principale di questo canale sarà proprio questo, spiegato in maniera fruibile a chiunque, anche a coloro che piuttosto che pagare un centro di assistenza fiscale vogliono farsi il Modello 730 o il Modello Redditi da soli. L’Agenzia delle Entrate ha introdotto moltissime modifiche ed ogni anno ne introduce di nuove, pertanto è opportuno sapere quali sono e come agire per sfruttare al meglio ciò che conviene, come incentivi fiscali, deduzioni e detrazioni. Vale sempre il concetto che la conoscenza è fondamentale in argomenti che risultano antipatici perché sono spiegati in maniera criptica dagli addetti ai lavori di Fisco ed Inps. Lo scopo del canale é anche quello di seguire le ultime novità relative a provvedimenti che potrebbero vedere la luce con la prossima Legge di Bilancio 2019,ormai alle porte, tra queste una misura che ha destato molta polemica é certamente quella concernente l'ecotassa, dal momento che verrebbe colpito un bene molto in uso tra le famiglie italiane, l'automobile. I dettagi e i cambiamenti in atto.

Ecotassa: salve utilitarie e vetture medie

Dopo la polemica dei giorni scorsi l’ecotassa cambia volto e grazia utilitarie e auto di media cilindrata. Sembrerebbe essere stata raggiunta l’intesa a palazzo Chigi tra 5 Stelle e Lega, i tecnici del Mise sono ora al lavoro per mettere a punto il nuovo emendamento da presentare in Senato. In particolare è allo studio la nuova soglia di emissioni di Co2 a partire dalla quale si applicherà la nuova tassa, ovvero il noto «malus». Inizialmente la norma era stata così pensata: 9 differenti soglie, a partire da 110-120 grammi /km di Co2 (su cui il prelievo era di 150 euro a vettura) sino ad oltre 250 grammi (con la tassa che toccava il tetto massimo di 3mila euro). Ora rassicura il sottosegretario i Trasporti Michele Dell’Orco : "La soglia per il malus sarà sicuramente sopra i 150 grammi di Co2/km ed é in corso di definizione la soglia esatta. Questo per aver la certezza di avere la massima tutela per le auto utilitarie e auto in “fascia media” generalmente meno potenti e più economiche, venendo quindi incontro sia alle richieste dei consumatori che alle richieste dei costruttori" . Salterebbero a conti fatti i primi quattro scaglioni di tassazione, questo consentirebbe di mettere in salvo circa un milione di autovetture.

Manovra 2019, saldo e stralcio al via

L’obiettivo dell’operazione «saldo e stralcio» prevede consistenti riduzioni dei debiti fiscali che scaturiscono dalle cartelle esattoriali relative ad imposte non versate dal 2000 al 2017, una "rottamazione" accessibile ai contribuenti con Isee inferiore a 20.000 euro. Quella che in campagna elettorale era stata definita dalla Lega la «pace fiscale» - avrebbe un doppio obiettivo, aiutare in contribuenti in temporanea difficoltà economica a saldare i conti aperti con il Fisco, far incassare allo Stato risorse altrimenti 'perse'.». La sanatoria si può pagare in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure anche in 5 rate. Il «saldo e stralcio» stabilisce che sulle cartelle Equitalia già notificate, oltre all’azzeramento di interessi e sanzioni, ma non dell’aggio di riscossione, ci saranno forti sconti sull’imposta da pagare, che variano a seconda dell'Isee.

Online il modello Sa-ST: entro quando fare domanda?

L’Agenzia delle Entrate ha dato ufficialmente il via al provvedimento varato nella Legge di bilancio 2019 dal Governo che consentirà a molti contribuenti, quelli icon Isee inferiore ai 20mila euro a di poter fare pace con il fisco.

Il modello SA-ST é scaricabile sul portale dell’Agenzia delle entrate all’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it, l' acronimo adottato per il modello da compilare entro e non oltre il 30 aprile prossimo sta proprio per ‘saldo e stralcio ’. Ecco quanto si docrà pagare in base all'Isee:

  • 16% dell’importo dovuto se questo non supera gli 8500 euro,
  • 20% qualora l’Isee stia tra gli 8500 euro e i 12500,
  • ammonterà al 35% per le famiglie che hanno un Isee tra i 12500 e i 20 mila euro.

Le cartelle coinvolte del saldo e stralcio sono tutte quelle che vanno dal 2000 al 31 dicembre del 2017. L’esatta cifra da saldare sarà comunicata al contribuente entro il 31 ottobre 2019 dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione, che ricorderà anche le scadenze delle rate da pagare, si potrà optare anche per il pagamento rateale

Legge di bilancio, dal bonus casa alle spese che riducono le tasse

Buone nuove giungono per i contribuenti dalla Legge di Bilancio 2019, ancora per tutto quest'anno sarà possibile usufruire del maxisconto del 50% per rinnovare la propria casa. Rientrano dunque i lavori di edilizia, così come gli arredi, i mobili, la LdB 2019 ha infatti spostato in avanti di ulteriori 12 mesi tutte le scadenze. Resta altresì possibile effettuare degli interventi di risparmio energetico che grazie all'ecobonus esteso di ulteriori 12 mesi permetteranno il recupero del 65% sull'irpef. Chi avesse dunque rimandato nel 2018, può approfittare della riduzione del 2019.

Fattura elettronica: diviene una tassa per i consumatori?

La fatturazione elettronica é il nuovo sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che nasce con lo scopo di permettere di abbandonare per sempre il supporto cartaceo e tutti i relativi costi di stampa spedizione e conservazione. In realtà porta con sé molti dubbi dopo la sua entrata in vigore e differenti esercizi commerciali, distributori in primis, e professionisti, stanno scaricando sull'utente ultimo, il consumatore, i costi del servizio. Ciò detto la fattura elettronica sarebbe divenuta da gennaio una vera e propria tassa per il consumatore ultimo, che chiede maggiori controlli su questa pratica poco corretta. A quanto riferisce "Il Giornale" anche i professionisti si sarebbero adeguati, taluni commercialisti e ragionieri arriverebbero a chiedere anche fino a 100 euro per la compilazione e l'emissione di una fattura elettronica. Ad oggi, la fattura elettronica viene percepita come un costo aggiuntivo e una perdita di tempo da parte di molti operatori.Ma il fine era poi questo?

Decreto semplificazione: chi ne beneficerebbe?

L'emendamento contenuto nel Decreto Semplificazioni prevede, in estrema sintesi, di prorogare il termine ultimo per il saldo delle rate scadute delle precedenti edizioni della definizione agevolata dal 7 dicembre 2018, ormai trascorso, al prossimo 30 aprile 2019.

Se questa ulteriore modifica dovesse venire approvata, tutti coloro che, alla data del 7 dicembre, non erano riusciti ad accedere ai benefici della Rottamazione ter potrebbero ottenere questi vantaggi mettendosi in regola con i pagamenti scaduti entro il nuovo termine di scadenza.

Il testo definitivo del Decreto è stato reso pubblico e dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 12 febbraio 2019. E tra i circa 23 emendamenti sopravvissuti ve ne sarebbe uno che, se confermato, prevedrebbe appunto la riapertura dei termini per aderire alla Rottamazione ter.

Adesione alla rottamazione delle cartelle e stop pignoramenti del conto corrente

Vi é tempo fino al 30 aprile per presentare instanza di rottamazione delle cartelle. Dal punto di vista strutturale la rottamazione approvata dall'attuale Governo è identica a quelle degli anni passati, con le cartelle che vengono scontate di interessi di mora e sanzioni, mentre per la rateizzazione viene concessa la possibilità di pagare in 5 anni e tramite 18 rate. Inoltre l'Agenzia dell' Entrate ha chiarito anche un’altra differenza rispetto alle versioni precedenti che riguarda l’istituto del pignoramento presso terzi, atto esecutivo molto spesso utilizzato dal concessionario alla riscossione che di fatto blocca conti correnti, stipendi e soldi in banca per quei debitori che non ottemperano al pagamento dei loro debiti di natura fiscale e tributaria. La nuova versione, a dispetto delle precedenti, garantisce al debitore con la sola presentazione dell’istanza il blocco a suo favore di qualunque procedura esecutiva già avviata da parte del concessionario incaricato alla riscossione.

Flat tax al 15% anche sui redditi aggiuntivi, la nuova proposta della Lega

La Lega dopo aver introdotto la flat tax al 15% per tutte le partite Iva che dall'anno di imposta 2019 (quindi sui redditi del 2018) hanno totalizzato un massimo di 65.000 euro di ricavi, non si accontenta e ora mira ad introdurre la possibilità di pagare un'imposta del 15% anche sui redditi aggiuntivi. Non solo, questa possibilità non verrebbe concessa unicamente alle imprese, ma, questa forse la novità maggiore, anche alle persone fisiche. Facendo di fatto scomparire l'Irpef. A mettere nero su bianco questa che è una vera e propria proposta di legge ci ha pensato il deputato del Carroccio Alberto Luigi Gusmeroli insieme ai due colleghi di partito I sottosegretari Massimo Garavaglia e Massimo Bitonci. Non resta che comprendere se tale proposta passerà o meno e qualebeneficio reale potrebbe comportare una tassa sostanzialmente definita già, dai critici, 'piatta'.

Novità decreto semplificazioni: chi vi rientra?

Una importante novità per la rottamazione delle cartelle arriva dal Decreto Semplificazioni che ha completato il suo iter finendo in Gazzetta Ufficiale. Si allargano le maglie dei ruoli che è possibile inserire nella richiesta di definizione agevolata perché viene escluso il vincolo della regolarità dei pagamenti al 7 dicembre 2018 da parte dei contribuenti. Una sostanziale novità che ha obbligato sempre ieri, il concessionario alla riscossione a modificare modello e meccanismo digitale utile alla presentazione delle istanze.

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