Ultime novità fiscali: modello 730, modello Redditi, detrazioni e incentivi. Seguici e saremo felici di rispondere alle tue domande in materia!

Tasse

Ultime novità fiscali: modello 730, modello Redditi, detrazioni e incentivi. Seguici e saremo felici di rispondere alle tue domande in materia!

L'origine delle tasse, perché sono necessarie?

Molte persone odiano le tasse ma molto spesso perché non le conoscono a sufficienza. Le leggi del sistema tributario italiano sono talmente complicate che conviene informarsi personalmente per cercare di comprenderle, qui cercheremo di spiegarle nella maniera più semplice possibile. Notando solamente l’opulenza, talvolta disturbante e perfino scandalosa, di tanti personaggi privilegiati dal punto di vista fiscale, si viene colti da un moto di ribellione e ci si convince che le tasse siano dei furti legalizzati. Bisognerebbe andare più a fondo e cercare di capire perché siamo costretti a pagare le opere pubbliche, gli impiegati della Pubblica Amministrazione, le multe e tante tasse discutibili. Questo canale vuole approfondire queste tematiche dalla parte del cittadino comune che non sa niente sull’argomento. L’Agenzia delle Entrate e il Ministero dell’Economia e delle Finanze saranno le principali fonti di informazione da cui attingere, per avere notizie sempre fresche e ufficiali fornite anche dai loro canali social Twitter e Facebook.

L'importanza della dichiarazione dei redditi

In tempi di dichiarazione dei redditi l’argomento principale di questo canale sarà proprio questo, spiegato in maniera fruibile a chiunque, anche a coloro che piuttosto che pagare un centro di assistenza fiscale vogliono farsi il Modello 730 o il Modello Redditi da soli. L’Agenzia delle Entrate ha introdotto moltissime modifiche ed ogni anno ne introduce di nuove, pertanto è opportuno sapere quali sono e come agire per sfruttare al meglio ciò che conviene, come incentivi fiscali, deduzioni e detrazioni. Vale sempre il concetto che la conoscenza è fondamentale in argomenti che risultano antipatici perché sono spiegati in maniera criptica dagli addetti ai lavori di Fisco ed Inps. Lo scopo del canale é anche quello di seguire le ultime novità relative a provvedimenti che potrebbero vedere la luce con la prossima Legge di Bilancio 2019,ormai alle porte, tra queste una misura che ha destato molta polemica é certamente quella concernente l'ecotassa, dal momento che verrebbe colpito un bene molto in uso tra le famiglie italiane, l'automobile.

Ecotassa: salve utilitarie e vetture medie

Dopo la polemica dei giorni scorsi l’ecotassa cambia volto e grazia utilitarie e auto di media cilindrata. Sembrerebbe essere stata raggiunta l’intesa a palazzo Chigi tra 5 Stelle e Lega, i tecnici del Mise sono ora al lavoro per mettere a punto il nuovo emendamento da presentare in Senato. In particolare è allo studio la nuova soglia di emissioni di Co2 a partire dalla quale si applicherà la nuova tassa, ovvero il noto «malus». Inizialmente la norma era stata così pensata: 9 differenti soglie, a partire da 110-120 grammi /km di Co2 (su cui il prelievo era di 150 euro a vettura) sino ad oltre 250 grammi (con la tassa che toccava il tetto massimo di 3mila euro). Ora rassicura il sottosegretario i Trasporti Michele Dell’Orco : "La soglia per il malus sarà sicuramente sopra i 150 grammi di Co2/km ed é in corso di definizione la soglia esatta. Questo per aver la certezza di avere la massima tutela per le auto utilitarie e auto in “fascia media” generalmente meno potenti e più economiche, venendo quindi incontro sia alle richieste dei consumatori che alle richieste dei costruttori" .

Manovra 2019, saldo e stralcio al via

L’obiettivo dell’operazione «saldo e stralcio» prevede consistenti riduzioni dei debiti fiscali che scaturiscono dalle cartelle esattoriali relative ad imposte non versate dal 2000 al 2017, una "rottamazione" accessibile ai contribuenti con Isee inferiore a 20.000 euro. Quella che in campagna elettorale era stata definita dalla Lega la «pace fiscale» - avrebbe un doppio obiettivo, aiutare in contribuenti in temporanea difficoltà economica a saldare i conti aperti con il Fisco, far incassare allo Stato risorse altrimenti 'perse'.». La sanatoria si può pagare in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure anche in 5 rate. Il «saldo e stralcio» stabilisce che sulle cartelle Equitalia già notificate, oltre all’azzeramento di interessi e sanzioni, ma non dell’aggio di riscossione, ci saranno forti sconti sull’imposta da pagare, che variano a seconda dell'Isee.

Online il modello Sa-ST: entro quando fare domanda?

L’Agenzia delle Entrate ha dato ufficialmente il via al provvedimento varato nella Legge di bilancio 2019 dal Governo che consentirà a molti contribuenti, quelli icon Isee inferiore ai 20mila euro a di poter fare pace con il fisco.

Il modello SA-ST é scaricabile sul portale dell’Agenzia delle entrate all’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it, l' acronimo adottato per il modello da compilare entro e non oltre il 30 aprile prossimo sta proprio per ‘saldo e stralcio ’. Ecco quanto si docrà pagare in base all'Isee:

  • 16% dell’importo dovuto se questo non supera gli 8500 euro,
  • 20% qualora l’Isee stia tra gli 8500 euro e i 12500,
  • ammonterà al 35% per le famiglie che hanno un Isee tra i 12500 e i 20 mila euro.

Le cartelle coinvolte del saldo e stralcio sono tutte quelle che vanno dal 2000 al 31 dicembre del 2017. L’esatta cifra da saldare sarà comunicata al contribuente entro il 31 ottobre 2019 dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione, che ricorderà anche le scadenze delle rate da pagare, si potrà optare anche per il pagamento rateale

Legge di bilancio, bonus casa

Buone nuove giungono per i contribuenti dalla Legge di Bilancio 2019, ancora per tutto quest'anno sarà possibile usufruire del maxisconto del 50% per rinnovare la propria casa. Rientrano dunque i lavori di edilizia, così come gli arredi, i mobili, la LdB 2019 ha infatti spostato in avanti di ulteriori 12 mesi tutte le scadenze. Resta altresì possibile effettuare degli interventi di risparmio energetico che grazie all'ecobonus esteso di ulteriori 12 mesi permetteranno il recupero del 65% sull'irpef. Chi avesse dunque rimandato nel 2018, può approfittarne nel 2019.

Fattura elettronica: tassa per i consumatori?

La fatturazione elettronica é il nuovo sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che nasce con lo scopo di permettere di abbandonare per sempre il supporto cartaceo e tutti i relativi costi di stampa spedizione e conservazione. In realtà porta con sé molti dubbi dopo la sua entrata in vigore e differenti esercizi commerciali, distributori in primis, e professionisti, stanno scaricando sull'utente ultimo, il consumatore, i costi del servizio. Ciò detto la fattura elettronica sarebbe divenuta da gennaio una vera e propria tassa per il consumatore ultimo, che chiede maggiori controlli su questa pratica poco corretta.

Flat tax al 15% sui redditi aggiuntivi, nuova proposta della Lega

La Lega dopo aver introdotto la flat tax al 15% per tutte le partite Iva che dall'anno di imposta 2019 (quindi sui redditi del 2018) hanno totalizzato un massimo di 65.000 euro di ricavi, non si accontenta e ora mira ad introdurre la possibilità di pagare un'imposta del 15% anche sui redditi aggiuntivi. Non solo, questa possibilità non verrebbe concessa unicamente alle imprese, ma, questa forse la novità maggiore, anche alle persone fisiche. Facendo di fatto scomparire l'Irpef. A mettere nero su bianco questa che è una vera e propria proposta di legge ci ha pensato il deputato del Carroccio Alberto Luigi Gusmeroli insieme ai due colleghi di partito I sottosegretari Massimo Garavaglia e Massimo Bitonci.

Novità decreto semplificazioni: chi vi rientra?

Una importante novità per la rottamazione delle cartelle arriva dal Decreto Semplificazioni che ha completato il suo iter finendo in Gazzetta Ufficiale. Si allargano le maglie dei ruoli che è possibile inserire nella richiesta di definizione agevolata perché viene escluso il vincolo della regolarità dei pagamenti al 7 dicembre 2018 da parte dei contribuenti. Una sostanziale novità che ha obbligato sempre ieri, il concessionario alla riscossione a modificare modello e meccanismo digitale utile alla presentazione delle istanze.

Fattura elettronica, al via i controlli

Come messo in evidenza anche dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore, i controlli del Fisco si concentreranno prevalentemente su due versanti opposti:

  • Verranno potenziate le operazioni di compliance fiscale per quanto riguarda il riscontro e la correzione degli errori meno gravi che il Fisco dovesse riscontrare;
  • Se dovessero emergere errori di una certa rilevanza tali da far ritenere possibile una frode, verranno eseguiti degli accertamenti più approfonditi. In questo caso, scatteranno sanzioni proporzionate alla gravità dei fatti rilevati.

Pace contributiva: L'Inps rende disponibile il modello AP135

L'Inps ha reso disponibile sul proprio sito istituzionale il modello AP135 che dovrà essere compilato da tutti quei contribuenti che desiderano usufruire del riscatto agevolato dei contributi previdenziali non versati a partire dal 1996. il modulo AP135 recepisce le disposizioni contenute nell'articolo 20, commi 1-5, del Decreto Legge 28 gennaio 2019 n°4 La domanda di riscatto agevolato può essere inoltrata da tutti quei contribuenti che risultano iscritti alla gestione ordinaria e alla gestione separata Inps che, alla data del 31/12/1995, erano privi di anzianità contributiva. Come riferisce "Il Sole24ore" sarebbe stato raggiunto all'interno della maggioranza di Governo giallo- verde l'accordo sull'emendamento presentato dalla Lega di Matteo Salvini per elminare il limite anagrafico, che potrebbe dunque essere abolito del tutto, se l'emendamento avesse seguito.

Reddito di cittadinanza, cosa si può comprare?

Come per la carta acquisti o con la carte Rei (il Reddito di inclusione), ad oggi, con il Reddito di cittadinanza, si potranno comprare beni di prima necessità presso centri commerciali o negozi di generi alimentari convenzionati. Al riguardo va sottolineato come la carta del RdC seguirà il medesimo circutio della carta Rei e sarà immediatamente utilizzabile negli stessi esercizi commerciali dove si utilizzava già la precedente. Inoltre, la tessera può consentire l’acquisto di prodotti delle farmacie e può essere utilizzata per pagare le bollette delle utenze domestiche. Si stanno studiando eventuali estensioni di utilizzo.

Federconsumatori e la proposta al Governo sulle accise carburanti

La Federconsumatori propone al Governo di istituire la cosiddetta accisa mobile, secondo quanto proposto, si tratterebbe di un meccanismo di sterilizzazione delle accise in base all'andamento del costo delle materie prime. Secondo quanto propone l'associazione dei consumatori, tale meccanismo consentirebbe di evitare la doppia imposizione dell'Iva sia sul carburante che sulle accise facendo risparmiare agli utenti circa 15 centesimi al litro.

Dal 1° aprile gli assegni familiari si richiedono on line

Dal 1° aprile 2019 cambia la procedura per la domanda per gli Assegni familiari, sarà necessario inviare il modello per l’erogazione dell’ANF telematicamente direttamente all’INPS, senza passare dal datore di lavoro. È questa l’importante novità annunciata dall’INPS con la circolare n. 45 del 20/03/2019.

Decreto Crescita, cambiano aliquote Ires

La mini - Ires era stata introdotta dal Governo giallo - verde con l'ultima legge di Bilancio 2019 approvata a dicembre 2018, essa prevedeva la possibilità di usufruire dell'aliquota ridotta al 15% per quelle imprese che reinvestivano i propri utili in azienda e procedevano ad assunzioni di lavoratori, preferibilmente a tempo indeterminato. Ora il Decreto Crescita ha riportato l'aliquota Ires al 22,5% a partire dal prossimo anno, con l'obiettivo nel 2022 di portare l'aliquota al 20%, abolita dunque l'ipotesi della mini iris al 15%, ma un passo avanti rispetto all'aliquota del 24% precedente.

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