Intesa Sanpaolo ha ufficializzato l'impegno di Delfin, azionista di riferimento di Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps), ad aderire all'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (Opas) lanciata per il Monte. L'annuncio, diramato il 4 ottobre 2026 da Milano, conferma che Delfin apporterà all'offerta l'intera partecipazione detenuta, pari a 534.676.825 azioni, corrispondenti al 17,6% del capitale sociale di Mps.
Questo significativo impegno da parte di Delfin, nei confronti del gruppo guidato da Carlo Messina, non si limita al mero conferimento delle azioni.
Esso include anche la partecipazione attiva alle assemblee, sia ordinarie che straordinarie, convocate da Mps. In queste sedi, Delfin si è impegnata ad assumere “condotte di voto che siano coerenti con le condizioni dell'Offerta a quella data”, stabilendo un chiaro vincolo tra la propria posizione assembleare e i termini dell'Opas.
Dettagli sull'adesione di Delfin all'Opas
La decisione di Delfin di sostenere l'Opas di Intesa Sanpaolo rappresenta un passaggio cruciale per l'operazione su Mps. La quota oggetto dell'impegno è stata specificata con precisione: 534.676.825 azioni, che equivalgono al 17,6% del capitale della banca senese. È un aspetto fondamentale che l'adesione annunciata non riguardi una porzione, bensì l'intera partecipazione detenuta da Delfin in Banca Monte dei Paschi di Siena, confermando una piena convergenza strategica.
Il perimetro dell'impegno assunto da Delfin è articolato in due componenti principali. La prima è il conferimento delle proprie azioni all'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio. La seconda, altrettanto rilevante, è la partecipazione alle assemblee, sia ordinarie che straordinarie, di Mps. La formulazione comunicata da Intesa Sanpaolo evidenzia come il comportamento di voto in assemblea sia intrinsecamente legato alle condizioni dell'Offerta valide al momento della riunione, assicurando coerenza e stabilità all'operazione proposta sul mercato.
Aggiornamenti sui termini economici dell'Opas
Nel contesto dell'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (Opas) per Mps, Intesa Sanpaolo ha fornito aggiornamenti significativi riguardanti la componente economica dell'offerta.
È stato specificato che, qualora l'Opas dovesse proseguire, la parte in denaro dell'offerta sarà incrementata di 25 centesimi di euro per ogni azione Mps. Questo rappresenta un elemento di valorizzazione aggiuntivo per gli azionisti.
Un ulteriore punto di rilievo concerne il rapporto di cambio, inizialmente annunciato a giugno. Questo rapporto sarà oggetto di adeguamento nel caso in cui Intesa Sanpaolo proceda con la distribuzione di un acconto sul dividendo per l'esercizio 2026. Tali precisazioni economiche sono essenziali per la valutazione complessiva dell'operazione e per la trasparenza nei confronti del mercato e degli investitori.
In un'ottica di adesione totalitaria all'Opas, il controvalore monetario complessivo stimato per l'intera operazione è stato indicato in 31,4 miliardi di euro. Questo dato fornisce una misura dell'ampiezza finanziaria dell'iniziativa di Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena.