A Matera, il 2 ottobre 2026, è stato siglato un importante protocollo d'intesa per l'Interporto di Ferrandina, situato in provincia di Matera. L'accordo, sottoscritto da Regione Basilicata, Comune di Ferrandina, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Matera e Confindustria Basilicata, mira a creare un sistema logistico integrato tra l'infrastruttura della Valbasento e il Porto di Taranto. L'obiettivo primario è rafforzare i collegamenti della Basilicata e dell'intero Mezzogiorno con le principali rotte commerciali del Mediterraneo.
La firma è avvenuta nel contesto di un convegno promosso da Confindustria Basilicata a Matera, focalizzato su infrastrutture, trasporti e logistica. Questo accordo posiziona Ferrandina come una piattaforma strategica per la lavorazione, il consolidamento e la distribuzione delle merci, strettamente connessa allo scalo portuale ionico. Tra gli interventi prioritari indicati nel protocollo figura il completamento del raccordo ferroviario dell'area industriale con la rete RFI. Per questo scopo, è prevista una programmazione finanziaria fino a 19 milioni di euro, ottenuta attraverso la riprogrammazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione.
Dettagli e impegni del protocollo
Il documento stabilisce che, entro 180 giorni dalla sua firma, dovranno essere predisposti un piano logistico dettagliato per il collegamento Ferrandina-Taranto, un dossier completo per gli investimenti e un'approfondita indagine sulle esigenze delle imprese del territorio.
Il percorso di sviluppo include inoltre il coinvolgimento della ZES Unica, la concreta prospettiva di istituire una Zona Franca Doganale e l'ottenimento del riconoscimento ufficiale dell'infrastruttura da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il presidente della Giunta lucana, Vito Bardi, ha sottolineato l'importanza del progetto, definendolo un elemento chiave per un sistema di connessioni che abbraccia ferrovia, strada, porto e aviazione. Nel suo intervento, Bardi ha identificato l'Interporto di Ferrandina come un potenziale nodo logistico cruciale per il Sud Italia, ribadendo la disponibilità della copertura finanziaria di 19 milioni di euro. L'obiettivo dichiarato è "realizzare un'interconnessione tra ferrovia, strada, porto e aviazione, favorendo investimenti, competitività delle imprese e occupazione".
L'iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, imprenditoriali e dei principali operatori infrastrutturali, a testimonianza del vasto interesse e del supporto al progetto. Il sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti, ha introdotto il momento della firma, evidenziando la rilevanza dell'accordo per lo sviluppo locale e regionale.