La preoccupazione per la somministrazione dei vaccini antinfluenzali cresce sempre di più. Le indagini per far luce su quanto sta accadendo in tutta Italia sono partite. L'Agenzia italiana del farmaco, però, evidenzia che, al momento, non c'è alcuna correlazione tra i cinque decessi avvenuti negli ultimi giorni e la somministrazione dei vaccini in questione. Fatto sta che diverse Asl stanno effettuando delle verifiche sul farmaco sotto inchiesta.

Sembra piuttosto probabile il sequestro di altri lotti del medicinale utilizzato essenzialmente da persone anziane con problemi di salute.

Vaccino Fluad: apertura delle indagini

Dai primi esami fatti sul Fluad non si è evidenziata contaminazione del prodotto né difetti di produzione. Quindi, le morti associate potrebbero essere state causate da malattie concomitanti con eventi cardiovascolari. Diverse indagini hanno preso il via in ogni parte della penisola. A Prato, ad esempio, un'inchiesta cercherà di far luce sulla morte di un uomo di 90 anni.

Questa, presumibilmente, porterà alla riesumazione della salma del defunto.

Anche a Como si cerca di trovare una risposta alla morte di un anziano di 84 anni, con problemi di cuore. L'uomo aveva assunto il vaccino antinfluenzale Fluad il 21 novembre. Il suo decesso è avvenuto quattro giorni dopo. Nessun indagato ancora dalla procura di Siena per un altro caso sospetto legato all'utilizzo del vaccino.

In Toscana la situazione appare abbastanza complessa. L'assessorato alla Sanità ha comunicato che sono circa 60mila le persone residenti nella regione alle quali gli sono state somministrate dosi del vaccino a rischio. Vaccinazione alla quale sono stati sottoposti solamente anziani e non bambini.

Altri interventi sono stati effettuati dai Nas in Sicilia e in Molise, dove due lotti contrassegnati con i numeri 142701 e 143301 sono stati ritirati dai banchi delle farmacie. Appare tranquillizzante la dichiarazione del segretario nazionale della Federazione italiana medici medicina generale, Giacomo Milillo, il quale specifica che i vaccini sono sicuri e il ritiro dei due lotti è stato effettuato solamente a scopo precauzionale.