Salute

Salute: tutto quello che c'è da sapere per mantenere il proprio benessere fisico e mentale

1.Cosa significa Salute?

Con il termine salute si vuole significare una condizione di benessere fisico e psichico generata da uno stato di perfetta funzionalità dell'organismo. Quando si parla di vita salutare, è necessario fare riferimento alla Costituzione dell'OMS (Organizzazione mondiale della sanità), un'agenzia dell'ONU fondata nel 1948 che ha come obiettivo il raggiungimento, per tutte le popolazioni, di un elevato livello di salute. L'OMS non concepisce la Salute soltanto come "l'assenza di malattie" bensì una condizione di benessere che permette all'uomo di condurre una vita serena e produttiva.

2.Come si è evoluto il termine 'Salute' nella storia?

Per millenni nella storia la malattia è stata considerata un fenomeno legato tanto alla magia quanto alla religiosità. Con la nascita di Ippocrate (considerato tuttora il padre della medicina) si arriva a concepire la medicina in maniera razionale e fondata sull'osservazione. Nel corso degli anni successivi si arriva ad identificare l'individuo come un semplice organo e non come persona. L'attuale concetto di salute globale invece vede la persona come un'unità psicofisica, che è il presupposto per "una promozione ed educazione alla salute" e una "medicina della persona" nella sua totalità.

3.A cosa serve la promozione della Salute?

Il canale si prefissa anche l'obbiettivo di stimolare la promozione di una vita salutare e informare gli utenti nei migliori modi possibili. A tal proposto, la promozione della salute viene definita come un "processo che dà all'uomo un maggior controllo sul proprio benessere fisico, migliorando la propria vita". Questa promozione mira al raggiungimento dell'eguaglianza tra tutte le popolazioni nelle condizioni di benessere, eliminando le differenze nell'attuale stratificazione sociale, offrendo a tutti uguali opportunità e risorse per riuscire a ottenere il massimo potenziale di benessere.

4.Cos'è il Servizio Sanitario Italiano?

Il servizio sanitario è un'organizzazione di persone, istituzioni e risorse finalizzata a fornire servizi a tutela della salute. Il Servizio sanitario nazionale (SSN), identifica tutti quei servizi di assistenza gestiti dallo Stato italiano. L'SSN è composto dal Ministero della salute, che coordina il piano sanitario nazionale e da altri enti:

  • Consiglio superiore di sanità (CSS)
  • Istituto superiore di sanità (ISS)
  • Istituto superiore per la prevenzione e sicurezza del lavoro (ISPESL)
  • Agenzia italiana del farmaco (AIFA)
  • aziende sanitarie locali (ASL)
  • aziende ospedaliere (AO)

5.Cos'è la pandemia di Covid-19?

La malattia provocata dal coronavirus è denominata COVID-19 e a partire dall’11 marzo 2020 è stata catalogata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “pandemia”. La malattia si è sviluppata in tutto il mondo e ha come sintomi più comuni i normali sintomi influenzali. Quindi febbre sopra i 37,5 gradi, tosse e difficoltà respiratorie (dispnea). Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmoniti e serie difficoltà respiratorie, tali da richiedere l’intubazione del paziente e la respirazione assistita. La trasmissione dei coronavirus tra esseri umani avviene normalmente attraverso il contatto stretto con un'altra persona portatrice del virus. I vettori della trasmissione tra umani possono essere la saliva (anche tossendo o starnutendo), mani contaminate che entrano in contatto con naso o bocca e più in generale i contatti diretti personali. Al momento sono quasi 200 milioni i casi segnalati in tutto il mondo.

6.Cos'è il Green Pass?

Il "certificato COVID-19" europeo, altrimenti detto Green Pass, è entrato in vigore dal 1° luglio 2021. In Italia dal 6 agosto sarà utile ad accedere ai grandi eventi e congressi, agli stadi, cinema e teatri, sarà necessario per palestre musei e ristoranti al chiuso. Il documento serve a dimostrare che il possessore sia vaccinato, guarito dalla malattia o negativo al virus grazie al risultato del tampone molecolare o antigenico. In Italia la certificazione, che permette a livello europeo di spostarsi liberamente nei paesi membri e in quelli dell'area Schengen, sarà necessario anche per spostarsi liberamente nelle regioni di colore arancione o rosso. Il certificato viene rilasciato dalla piattaforma gestita dal ministero della Salute che recepisce automaticamente i dati su vaccini, tamponi e certificati inerenti l'avvenuta guarigione. Il certificato, oltre che dal sito tramite lo SPID, può essere scaricato anche dalle app Immuni e IO.

7.Quali sono i vaccini contro il Covid-19?

Sono al momento quattro i vaccini utilizzati contro il COVID-19 in Italia. Prodotto da quattro differenti aziende. Due basati su "molecole di acido ribonucleico" (vaccini a mRNA): Pfizer e Moderna, e due a vettore adenovirale: AstraZeneca e Johnson & Johnson. AstraZeneca, Pfizer e Moderna necessitano di due dosi per garantire il completamento del ciclo vaccinale, mentre Johnson & Johnson è un vaccino monodose.

8.Quanto sono efficaci i vaccini?

Secondo quanto riferito dall'Istituto superiore di Sanità il 99% delle persone decedute da febbraio a luglio 2021 non avevano completato il ciclo vaccinale. Mentre è giusto segnalare che nel restante 1% si è alzata l'età media dei decessi (89 anni) e le patologie pregresse (almeno 5).

Secondo quanto si legge sul sito governativo dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) riguardo ai due vaccini mRNA (Pfizer e Moderna) il primo può "impedire al 95% degli adulti dai 16 anni in poi di sviluppare la malattia COVID-19 con risultati sostanzialmente omogenei per classi di età, genere ed etnia"; il secondo "in grado di impedire al 94,1% degli adulti dai 18 anni, vaccinati, di sviluppare la malattia COVID-19. I casi riferiti erano 11 tra i vaccinati e 185 nel gruppo placebo: risultati sostanzialmente omogenei per classi di età, genere ed etnia".

Per quanto riguarda i vaccini a vettore virale, si legge sul sito dell'AIFA che AstraZeneca risulta efficace "dopo 14 giorni dalla seconda dose" all'82,4%, inoltre - scrive l'Aifa - "in Italia è attualmente raccomandato di preferenza per la popolazione dai 60 anni in su".

Mentre Il Janssen (J&J) - l'unico monodose - ha un efficacia "pari al 66,9% nel prevenire la malattia COVID-19 sintomatica da moderata a grave/critica". Si legge inoltre: "L’efficacia osservata è stata del 66,1% dopo 28 giorni dalla vaccinazione (66 casi osservati tra le persone che avevano ricevuto il vaccino COVID-19 Janssen da almeno 28 giorni, rispetto a 193 casi nel gruppo placebo). Inoltre, a 14 giorni dalla vaccinazione, si sono verificati 14 casi severi nel gruppo delle persone vaccinate e 60 casi nel gruppo di controllo (efficacia 76,7% nel prevenire la malattia grave/critica), mentre dopo 28 giorni si sono verificati 5 casi nel gruppo vaccinato e 34 nel gruppo placebo (efficacia 85,4%)".

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Massimiliano Mattiello was born in Naples in 1991 and he lives in Rome since 2009. He is a contributing content manager for Blasting News. Massimiliano earned a master's degree in journalism from "Giorgio Bocca" school of journalism in Turin and he worked for HuffPost, TPI and AGI.
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