Dopo un inverno apparentemente molto caldo è arrivato il freddo, quello gelido. L'annunciata perturbazione è di origine atlantica e non lascerà esente dall'allerta maltempo nessuna parte dello stivale. Ad essere colpite maggiormente saranno le regioni settentrionali, ma anche quelle meridionali che dalla Campania, alla Sicilia passando per la Calabria, vedranno presto l'arrivo di piogge, neve e venti forti che si protrarranno anche dopo l'Epifania e che si stanno registrando già in queste ore e si sono registrate nel corso di questa notte.
In arrivo temperature fredde e temporali anche in Campania e Calabria.
Allerta maltempo per il 3 gennaio su Campania e Calabria
Secondo quanto riportato dal comunicato emesso nella giornata di ieri dalla protezione civile, l'allerta è reale e per quanto riguarda il Nord è già stata lanciata: infatti sulle zone più alte, già nella giornata del 2 gennaio, sono scesi i primi fiocchi di neve, mentre al Sud l'avviso parte dalla sera del 2 gennaio. Sono previsti forti rovesci e temporali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia che dovrebbero colpire con maggior forza la fascia tirrenica.
La Protezione Civile ha lanciato per la giornata di oggi 3 gennaio un grado di criticità di livello arancione, equivalente a una situazione media, la quale prevede piogge e temporali costanti.
Freddo anche dopo l'Epifania
A confermare l'arrivo definitivo di un inverno (che in verità non è mai arrivato) è il meteorologo di 3bmeteo.it, Francesco Nucera, che secondo quanto riportato dall'Ansa afferma che questa fase di maltempo vedrà una breve sosta nei prossimi giorni sulla fascia tirrenica, per poi riprendere con la stessa forza e protrarsi anche a dopo l'Epifania. In particolare dovrebbe giungere una perturbazione dalla Francia che investirà il Sud Italia con freddo, forti piogge e forti venti e anche la neve sui punti di alta quota. Una fase lunga che apre l'inverno e mette fine all'anticiclone che per il 2015 ha sconvolto le abitudinarie temperature di tutta Europa.