Dopo l'arrivo della Tap in quel di San Foca, con tanto di animate proteste da parte di cittadini e istituzioni locali, il Salento starebbe per ospitare un nuovo gasdotto. Secondo quanto appreso di recente, infatti, il Ministro allo Sviluppo Calenda avrebbe siglato di recente un accordo con Israele, Grecia e Cipro per far arrivare nel territorio salentino il più grande gasdotto del mondo.
Eastmed, il gasdotto sottomarino più grande del mondo
Si chiama Eastmed il gasdotto che coinvolgerà diversi Paesi europei e non e che porterà gas naturale off shore in Italia; tale imponente progetto si articola di ben mille e trecento chilometri off shore e di circa seicento chilometri di on shore. Rispetto a quello della Tap, il gasdotto Eastmed presenta dimensioni decisamente più imponenti. Quando verrà ufficializzato il progetto? Il nuovo progetto verrà presentato ufficialmente al prossimo G7, e tutto lascia presupporre che non verranno presentate obiezioni circa la sua realizzazione perché ritenuto di vitale importanza per lo sviluppo della strategia energetica del Mediterraneo.
Gasdotto Eastmed nel Salento. Ecco dove verrà realizzato
Approderà nel Salento il gasdotto Eastmed, e più precisamente ad Otranto e verrà denominato Poseidon. L'approdo di Otranto è stato giudicato strategico dal Ministro Calenda e dai suoi interlocutori in quanto geograficamente coerente con il percorso del gasdotto.
Gasdotto ad Otranto: le reazioni del mondo politico e delle associazioni
A lanciare l'allarme sul possibile nuovo arrivo del gasdotto ad Otranto è stata Legambiente Puglia che, attraverso le parole del Presidente Tarantini, ha voluto invitare "le istituzioni a lavorare per rendere concreta la realizzazione di un unico gasdotto in Puglia. E' auspicabile che in tali importanti decisioni vengano coinvolti anche i cittadini".
Decisamente più netto nella sua valutazione Paolo Pagliaro, dell'Ufficio di Presidenza di Forza Italia, che definisce come "una vera e propria follia questo progetto. E' strabiliante il silenzio che circonda questa notizia. Desidero fare un appello al Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano affinché venga scongiurato questo ennesimo scempio nel territorio salentino".