Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia campione del Mondo 2006 e attuale commissario tecnico dell’Uzbekistan, ha espresso pubblicamente il proprio sostegno a Gianni Infantino, presidente della Fifa. Questo gesto giunge in un momento di forte discussione attorno alla figura di Infantino, in seguito alla decisione della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) di ritirare il proprio appoggio per una sua possibile rielezione alla guida della Fifa.
Il messaggio di Cannavaro, diffuso tramite i social, è stato ripostato anche da Francesco Totti.
Nel suo intervento, l’ex difensore ha sottolineato: “Negli ultimi dieci anni il calcio mondiale è migliorato. Negli ultimi dieci anni le calciatrici e i calciatori sono tornati al centro. Negli ultimi dieci anni Gianni Infantino, alla presidenza della Fifa, ha fatto un grande lavoro”. Cannavaro ha aggiunto: “Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto, oltre che una forzatura imposta”. Queste dichiarazioni sono state condivise da altri grandi ex calciatori, a favore dell’attuale presidente della Fifa.
Il fronte degli ex campioni a sostegno di Infantino
A rafforzare il sostegno a Infantino, oltre ai messaggi individuali, una lettera è stata sottoscritta da altri noti ex calciatori di calibro internazionale. Tra i firmatari figurano nomi come Javier Zanetti, Christian Vieri, Marco Materazzi, Cafu, Pepe e Roberto Carlos. Il documento evidenzia il lavoro della Fifa e del presidente Infantino negli ultimi dieci anni “per garantire una rappresentanza dei calciatori nel mondo del calcio, prima inesistente”. La lettera prosegue: “le nostre opinioni vengono ascoltate e molte iniziative a beneficio del calcio prendono forma grazie alle nostre riflessioni, idee, progetti e partecipazione”.
Questa presa di posizione si inserisce in un contesto di crescente pressione su Infantino.
La FIGC e altre federazioni europee hanno deciso di non sostenere più la sua candidatura, in particolare a seguito delle recenti iniziative sulla governance e lo sviluppo delle competizioni internazionali.
Dibattito sulla governance e la posizione della FIGC
La decisione della FIGC si allinea a una più ampia dinamica europea: federazioni come Inghilterra, Irlanda e Galles hanno già ritirato il proprio appoggio a Infantino. Tale ritiro è avvenuto soprattutto dopo il suo tentativo – poi abbandonato – di cedere quote dei tornei Fifa a investitori privati. La federazione italiana ha chiarito la propria visione, promuovendo un modello di calcio basato su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi, e ha ribadito la volontà di collaborare con le altre federazioni europee per difendere i principi fondanti dello sport.
Nonostante le critiche e le richieste di cambiamento da parte di altri ex calciatori e federazioni, il fronte di sostegno guidato da Cannavaro, Totti e altri grandi nomi del calcio internazionale rappresenta una voce significativa nel dibattito sulla leadership della Fifa e sul futuro del calcio mondiale.