Il calcio sa essere formidabile e allo stesso tempo spietatamente crudele. Lo ha scoperto sulla propria pelle la Juventus, punita nel finale dal gol di Vasilije Adzic, proprio uno dei giocatori che in estate ha lasciato il mondo bianconero per trasferirsi al Sassuolo. A Milano, invece, è tornato a farsi vedere Zlatan Ibrahimovic, figura che per mesi era stata considerata centrale nel progetto sportivo del Milan.
Juventus, Adzic punisce il passato: un gol che sembra scritto dal destino
La sconfitta per 3-2 contro il Sassuolo ha lasciato un sapore ancora più amaro alla Juventus per il modo in cui è maturata. A decidere la partita allo scadere è stato Vasilije Adzic, trequartista montenegrino passato in estate alla formazione neroverde e capace di colpire proprio la sua ex squadra nel momento più delicato. Un destino che sembra aver voluto aggiungere ulteriore beffa alla serata dei bianconeri, considerando che il gol è arrivato esattamente un anno dopo un'altra rete decisiva realizzata dallo stesso Adzic, all'epoca con la maglia della Juventus, contro l'Inter.
Anche in quel caso la partita era ormai arrivata alle battute finali, anche in quel caso la rete aveva regalato i tre punti alla squadra del montenegrino e anche in quel caso Adzic aveva trovato il modo di esultare con uno splendido destro terminato sotto la traversa. Una coincidenza dal sapore particolare, che rende ancora più dolorosa la serata per i tifosi juventini. Non soltanto per la sconfitta maturata al termine di una gara rocambolesca, ma anche per il fatto che a condannare la formazione di Spalletti sia stato un giocatore sul quale alla Continassa, evidentemente, hanno deciso di non puntare con fermezza.
Milan, Ibrahimovic torna a Milanello: contatto con Amorim
Nel frattempo, a Milano si è rivista una figura che durante l'estate era stata considerata apicale all'interno del progetto sportivo del Milan.
Zlatan Ibrahimovic è infatti tornato al centro sportivo del club rossonero dopo diversi mesi di assenza, approfittando dell'occasione per salutare i calciatori, compresi i nuovi arrivati, e per confrontarsi direttamente con Ruben Amorim. Tra lo svedese e l'allenatore portoghese ci sarebbe stato un contatto diretto, in un momento importante per il percorso della squadra. La presenza di Ibrahimovic non sarebbe quindi passata inosservata e potrebbe rappresentare un segnale di riavvicinamento all'ambiente dopo un periodo nel quale il dirigente era rimasto lontano dal centro sportivo. Non è inoltre escluso che lo svedese possa fare nuovamente visita alla squadra in occasione dell'esordio del Milan in Europa League a San Siro, dove potrebbe essere presente per accompagnare i rossoneri in questo nuovo appuntamento europeo.