Il caso legato all’eredità della famiglia Agnelli torna al centro dell’attenzione con una decisione arrivata dal Tribunale di Torino, mentre Napoli e Genoa vivono due situazioni completamente diverse. Margherita Agnelli non potrà costituirsi parte civile contro il figlio John Elkann nel procedimento sulla presunta residenza fittizia di Marella Caracciolo, ma è stata ammessa nel filone relativo alle accuse di falso nei confronti dell'attuale presidente della Juventus Gianluca Ferrero e del notaio Remo Morone. Sul campo, invece, il Napoli prepara nuovi interventi a gennaio mentre il Genoa di Daniele De Rossi manca ancora il primo successo stagionale e si prepara a una sfida che potrebbe già pesare sul futuro dell’allenatore.
Eredità Agnelli, Margherita non sarà parte civile contro Elkann
Alla ripresa dell’udienza preliminare a Torino è arrivata una decisione parziale sulla richiesta avanzata da Margherita Agnelli. La giudice Irene Giani ha infatti respinto la possibilità per la figlia di Gianni Agnelli di costituirsi parte civile contro il figlio John Elkann nell’ambito delle contestazioni di truffa e dichiarazione fraudolenta, mentre ha accolto la sua istanza limitatamente al procedimento per falso in atto pubblico, contestato a Gianluca Ferrero e al notaio Remo Morone. La vicenda ruota attorno alla residenza di Marella Caracciolo, dichiarata in Svizzera negli ultimi anni di vita, mentre la Procura sostiene che la sua effettiva dimora fosse in Italia e, più precisamente, a Torino.
Da qui sarebbe partita un’inchiesta nella quale gli investigatori hanno ipotizzato irregolarità fiscali nella gestione del patrimonio e nella successione. La decisione del giudice stabilisce quindi che Margherita potrà chiedere un risarcimento solo nel segmento riguardante il falso, ma non per le accuse rivolte a Elkann e Ferrero relative al danno fiscale.
Napoli, Manna guarda a gennaio - Genoa, De Rossi già sotto esame
Sul fronte calcistico, il Napoli continua invece a interrogarsi su una campagna acquisti che, secondo l’ambiente partenopeo, non avrebbe fornito alla squadra di Massimiliano Allegri quei rinforzi necessari per aumentare la competitività. Il direttore sportivo Giovanni Manna, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha però già fissato la prossima finestra come possibile occasione di intervento: “Rinforzi?
Ci faremo trovare pronti per gennaio”. Sul dossier Gabriel Jesus, il dirigente ha poi chiarito: “Abbiamo provato a prenderlo ma non siamo riusciti a liberare spazio in rosa. Nessun rimpianto, non bisogna mai averne”.
Genoa, DDR a rischio? Parma può essere uno spartiacque
Infine capitolo a parte va dedicato al Genoa di Daniele De Rossi: la formazione ligure, sta infatti vivendo un inizio di stagione davvero complicato e il pareggio ottenuto in rimonta con il Frosinone in casa, ha regalato il primo punto ai rossoblu dopo ben 4 giornate. Un confronto dal quale molti si aspettavano di più, visto che disputato al Luigi Ferraris e contro un avversario che probabilmente si giocherà proprio con il Grifone e altri 5-6 club la permanenza in Serie A.
Ecco perché il prossimo match, quello in trasferta contro il Parma, potrebbe essere già un banco di prova decisivo per DDR. Perderlo potrebbe far aleggiare i primi spettri dell'esonero per l'ex Roma, che nella pur breve carriera da allenatore, ha già dovuto abbandonare più di una panchina a stagione in corsa.