Il Torino si appresta a riabbracciare un volto noto: Ricardo Rodriguez. Il difensore svizzero, classe 1992, è vicino a concretizzare il suo ritorno in maglia granata, un'operazione che si inserisce nella strategia del club di rafforzare la rosa con profili di esperienza e già conosciuti. L'annuncio, atteso per il 2 settembre 2026, segna un passo importante per la squadra di Ignazio Abate, che vedrà così completato il reparto difensivo con un elemento di comprovata affidabilità.
Il direttore sportivo Petrachi ha individuato in Rodriguez il profilo ideale tra i calciatori svincolati per aggiungere profondità e qualità alla retroguardia. L'operazione, che non prevede costi di cartellino, è ormai in fase avanzata. Nelle prossime ore, il giocatore sosterrà le visite mediche di rito, passaggio fondamentale prima di apporre la firma sul nuovo contratto con la società del presidente Urbano Cairo.
Un gradito ritorno in granata
Questo non è il primo capitolo di Rodriguez con il club piemontese. Il difensore ha già vestito la maglia del Torino per ben cinque stagioni, dal 2020 al 2024, lasciando un segno significativo.
Durante la sua precedente permanenza, ha collezionato un totale di 124 presenze, dimostrando grande continuità e attaccamento ai colori sociali. In quel periodo, ha anche avuto l'onore di indossare la fascia da capitano, un riconoscimento della sua leadership e del suo carisma all'interno dello spogliatoio.
La sua profonda conoscenza dell'ambiente granata e la sua esperienza pregressa sono considerati fattori chiave per un rapido e proficuo inserimento. Il suo ritorno, dopo un'assenza di due stagioni, è visto come una mossa strategica per garantire stabilità e solidità alla difesa di Abate, integrando un giocatore che ha già dimostrato di poter fare la differenza.
L'esperienza al Betis Siviglia
Prima di questo imminente ritorno, Ricardo Rodriguez ha maturato un'importante esperienza internazionale. Il difensore ha trascorso le ultime due stagioni in Spagna, militando nelle fila del Betis Siviglia. Questa parentesi all'estero ha arricchito ulteriormente il suo bagaglio tecnico e tattico, rendendolo un elemento ancora più completo e versatile.
Il suo arrivo a Torino da svincolato rappresenta un'opportunità di mercato colta con prontezza dal direttore sportivo Petrachi. L'accordo con il club di Urbano Cairo è in dirittura d'arrivo, con le formalità legate alle visite mediche che precederanno la firma definitiva. Per il Torino, si tratta di un'operazione che coniuga l'esperienza di un giocatore già amato dai tifosi con la necessità di rinforzare la squadra in vista degli impegni futuri.