La sessione estiva di mercato si è chiusa lasciando interrogativi e aspettative diverse tra le principali squadre del campionato. A fare un bilancio degli interventi delle big e dei possibili nuovi equilibri della Serie A è stato Antonio Paganin, che ai microfoni di Tuttomercatoweb ha analizzato soprattutto i percorsi di Juventus, Inter, Roma e Milan, senza dimenticare il Como.

Juventus promossa, ma Inter e Roma restano più avanti

Paganin ha espresso un giudizio positivo sul lavoro svolto dalla Juventus, sottolineando come il mercato bianconero sia stato costruito seguendo precise indicazioni tecniche.

Secondo l’ex calciatore, infatti, i giocatori arrivati a Torino sono stati scelti da Luciano Spalletti e rappresentano un salto di qualità per la rosa. Una crescita che può permettere alla Juventus di guardare alla nuova stagione con maggiore fiducia, anche se il margine rispetto alle principali rivali non sarebbe ancora completamente annullato. Paganin ha infatti evidenziato come non sia ancora sufficiente per pensare di poter essere vicini a Inter e Roma, considerate ancora davanti per qualità e consistenza dell’organico. La previsione dell’ex giocatore è netta: la Juventus, in questa situazione, non dovrebbe fallire la qualificazione alla Champions League e dovrà puntare con decisione almeno a un posto tra le prime quattro.

Milan più completo con Gonçalo Ramos, Como incoronato regina del mercato

Un altro giudizio positivo riguarda il Milan, con Paganin che si è soffermato soprattutto sull’impatto potenziale di Gonçalo Ramos. L’attaccante portoghese, secondo l’ex calciatore, può diventare un elemento importante nell’economia della squadra, rendendo il gruppo rossonero più completo. Un innesto che aggiunge caratteristiche diverse al reparto offensivo e che potrebbe consentire al Milan di avere maggiori soluzioni nel corso della stagione.

La vera sorpresa, però, arriva dal Como, indicato senza esitazioni da Paganin come la regina del mercato estivo. Il motivo non sarebbe legato soltanto ai nomi aggiunti alla rosa, ma soprattutto alla capacità della società di costruire una squadra coerente con un progetto tecnico già ben definito.

Secondo l’analisi dell’ex calciatore, il Como ha mantenuto un impianto di gioco di primo livello, aggiungendo un difensore di caratura internazionale come Chalobah e altri elementi funzionali al progetto. A questo si aggiunge ora anche una punta ritenuta perfettamente adatta alle caratteristiche della squadra come Moise Kean.