Una violenta tromba d'aria ha colpito Policoro, nel Materano, nel pomeriggio del 2 settembre 2026, scatenando un'ondata di maltempo eccezionale sulla costa jonica. L'evento ha causato danni estesi a patrimonio pubblico e privato, stimati dal sindaco Enrico Bianco in milioni di euro. Il sindaco ha definito l'accaduto "un disastro mai visto". Fortunatamente, non si registrano vittime né feriti. Il Comune ha attivato il Centro operativo di protezione civile.

La perturbazione ha abbattuto decine di alberi in città e nella zona lido, colpendo auto in sosta.

Il forte vento ha danneggiato stabilimenti balneari, pannelli fotovoltaici e tetti. Strade urbane rese impraticabili da alberi e detriti. Segnaletica stradale distrutta, pali della pubblica illuminazione divelti e cavi elettrici tranciati, causando blackout. Le squadre dell’Enel sono intervenute per ripristinare le linee.

Impatto su Infrastrutture e Servizi

Il maltempo ha compromesso viabilità e servizi. Registrati allagamenti e chiusura sottopassi verso il mare. L'attività della stazione ferroviaria è stata interrotta per la caduta di alberi sui cavi elettrici. Il sindaco e lo staff tecnico hanno effettuato sopralluoghi per quantificare i danni e identificare situazioni di rischio. Per il 3 settembre annunciate le chiusure del cimitero comunale, del Centro Smile e dell’Asilo Nido Linus, a seguito dei danneggiamenti.

Danni all'Agricoltura e Soccorsi

Nella zona lido, diversi stabilimenti balneari hanno subito danni ingenti. La tromba d'aria ha colpito duramente anche le aree rurali, dove piantagioni e serre sono state gravemente danneggiate. La situazione nelle campagne di Policoro e Scanzano Jonico è stata definita grave da Coldiretti Basilicata, che ha avviato la raccolta delle segnalazioni dalle aziende agricole colpite per stimare l'estensione dei danni nel Metapontino. Sulla costa metapontina, il nubifragio ha portato raffiche di vento eccezionalmente forti. I vigili del fuoco sono intervenuti con numerosi mezzi per gestire alberi, lampioni, strutture divelte e auto danneggiate, per ripristinare la sicurezza.