Anche se si iniziano a vedersi alcuni timidi segnali di ripresa economica, i livelli di occupazione in Italia sono sempre piu' allarmanti, e le famiglie italiane sono sempre piu' in difficoltà. Bankitalia stima che nel biennio 2010-2012 il reddito familiare medio è diminuito del 7%, mentre la povertà è salita dal 14% al 16%.
Numeri impressionanti. Ma che purtroppo sono confermati da altre fonti, come il recente Rapporto Caritas 2014, che fotografa un'Italia sempre più povera, e segnala la piaga particolarmente grave della povertà infantile, di oltre cinque punti superiore alla media europea.
A peggiorare la situazione, a causa di problemi burocratici, nel nostro Paese i fondi europei per l'acquisto di cibo per gli indigenti arriveranno con notevole ritardo, non prima di settembre-ottobre.
Per far fronte a questa situazione drammatica, il Banco Alimentare organizza una raccolta alimentare straordinaria per sabato prossimo, 14 giugno.
Il Banco Alimentare è una fondazione onlus che, tra le altre attività, organizza ogni anno la Colletta Alimentare: migliaia di volontari in tutt'Italia davanti ai supermercati invitano i clienti a donare qualcosa della loro spesa per i più bisognosi.
Un piccolo gesto di carità che si trasforma in numeri importanti.
Lo scorso 30 novembre 135.000 volontari hanno raccolto oltre 9.000 tonnellate di cibo da 5 milioni di donatori, tutto in un solo giorno. Segno di una grande generosità del nostro popolo, che difronte ad una vera e propria emergenza decide di mettersi in gioco con un gesto personale di gratuità.
In considerazione della gravità della situazione il Banco Alimentare ha indetto una raccolta straordinaria di alimenti per sabato prossimo, 14 giugno. Le modalità saranno le stesse della tradizionale Colletta. Il cibo raccolto sarà destinato alle 8.800 strutture caritative associate con il Banco, che assistono ogni giorno quasi 2 milioni di poveri. Sabato prossimo, quando andate al supermercato, cercate i volontari del Banco, con indosso la tipica giubbetta gialla, e, per quanto potete, siate generosi e date anche voi una mano.