In molti casi anche per i pensionati arriva la necessità di sostenere una spesa imprevista, come per esempio organizzare il matrimonio di un figlio. Negli ultimi anni le richieste di prestito dei pensionati sono aumentate fino a toccare il 9% del 2013. Vediamo ora nel dettaglio in cosa consiste la cessione del quinto: si tratta di una forma di prestito in cui viene trattenuto direttamente dalla pensione il 20% come pagamento della rata.

Ecco che in questo modo anche gli over 65 potranno non vedersi respingere una richiesta di finanziamento. Le rate, quindi, non dovranno superare un quinto della mensilità netta.

Prima di ottenere il prestito, però, il richiedente deve ottenere la comunicazione di cedibilità di pensione. Essa viene rilasciato dopo che l'ente ha verificato che la banca abbia i requisiti di legge, che la rata sia inferiore o pari al quinto netto della mensilità e che il prestito applicato non superi la soglia anti-usura. Per conoscere gli interessi che possono essere applicati, il ministero dell'Economia e delle Finanze, con un decreto del 24 Marzo 2014, ha indicato, appunto, i tassi medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari in vigore fino al 30 giugno 2014.

Molti enti, inoltre, affermano che esiste un limite di età per usufruire di questo servizio. Molti la pongono a 75 anni, mentre altri la estendono a oltre gli 80 anni. Il massimo prestito che il pensionato può richiedere è di 50000 euro, rimborsabili da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 mesi. Più lunga sarà la durata del contratto, più le rate saranno accessibili.