I dati sull'influenza 2014, rivelano che, rispetto alla precedente stagione, il virus quest'anno è risultato meno aggressivo del previsto, non tanto per via delle condizioni climatiche più miti soprattutto negli ultimi giorni, quanto piuttosto per il fatto che i tre virus dell'epidemia, simili a quelli della passata stagione invernale, sono stati bloccati dalle difese immunitarie di chi è già stato colpito dodici mesi prima e bloccato anche dall'uso preventivo dei vaccini.
Rispetto al 2013, sono state 6 su 1000 le persone messe KO dall'influenza, a dispetto del 2013 quando, ad essere colpiti sono stati 9 soggetti su 1000, ovvero un terzo di infezioni in più rispetto all'anno in corso. Il picco dell'influenza 2014, si è già registrato tra la fine di gennaio e l'inizio del mese di febbraio, e dallo scorso dicembre ad oggi, secondo gli ultimi dati ufficiali resi noti dall'Istituto Superiore di Sanità, sono stati 2 milioni e 900 mila i soggetti colpiti.
Antonino Bella, responsabile Influnet, tuttavia, annuncia che la stagione influenzale non è ancora giunta al termine e potrebbero essere colpite in tutto circa 4 milioni di persone.
Nonostante il calo dei casi di influenza in Italia, soprattutto tra i bambini di età compresa tra i 5 ed i 14 anni, vale sempre la pena ricordare quali sono i sintomi del virus influenzale ed i consigli utili per combatterlo .
E' importante distinguere l'influenza vera e propria che in questo 2014 si è manifestata con i classici sintomi rappresentati da febbre alta, generalmente sopra i 38 gradi, tosse, raffreddore, mal di gola, dolori articolari e malessere generale, dall'influenza intestinale, i cui sintomi si manifestano invece sotto forma di diarrea, dissenteria e crampi, senza necessariamente la comparsa di febbre e potrebbero risolversi nell'arco delle 24/48 ore.
In merito alle cure utili per combattere l'influenza 2014, fermo restando che non ci sono complicazioni o che ad essere colpiti non sono soggetti già affetti da particolari patologie, per i quali è sempre consigliato il parere del medico curante, gli antidolorifici e antipiretici sono i farmaci maggiormente utilizzati, la cui assunzione è sempre buona regola che avvenga sotto parere del medico o del farmacista.
Il riposo, rappresenta sempre la cura migliore, accompagnato naturalmente da una dieta povera di grassi e ricca piuttosto di frutta e verdura fresca. Da prediligere in particolare alimenti contenenti la classica vitamina C.