Con la torretta di ricarica PALINA, ideata dal colosso svizzero dell'energia pulita Repower, l'energia non è più la stessa: PALINA è anche un oggetto di design dall'alta tecnologia che va incontro a chi sceglie le auto elettriche, oltreché un grosso strumento di comunicazione. La torretta è adatta sia per luoghi pubblici che privati e può erogare energia elettrica in due modalità: lenta o veloce.

Ricarica, illumina, comunica: Repower PALINA non è solo un erogatore di energia

Disegnata dagli architetti italiani Alessandro Pedretti ed Italo Rota ed esposta al Museo dell'Automobile di Torino, il suo slogan è "ricarica, illumina, comunica": la ricarica, con la scheda abilitata, viene consentita contemporaneamente da due prese in corrente alternata. L'illuminazione a LED è a basso consumo e si attiva solo quando necessaria, in modo tale da abbassare al minimo i consumi. La comunicazione avviene con il suo sistema di telegestione, che la immette in rete al fine di creare un circuito intelligente.

C'è anche Repower BITTA: una stazione veloce di ricarica elettrica 

I due architetti Pedretti e Rota, hanno anche ideato BITTA, una stazione di ricarica elettrica semplice ed efficiente: è facilissima da usare e da installare (si adatta all'impianto elettrico già in funzione), ed è adatta sia agli spazi interni che a quelli esterni. Anche BITTA, come PALINA, dispone di due modalità di erogazione di energia elettrica: lenta e veloce.

Il progetto Verde Dentro di Repower

Dal 2010 il fornitore di energia rinnovabile Repower ha attivato il progetto Verde Dentro. Mediante le sue consulenze, Repower valuta gli impatti ambientali ed economici di un'abitazione o di un'azienda al fine di ridurre i consumi.

Ma non solo: Verde Dentro aumenta anche l'efficienza e le prestazioni, attraverso i propri programmi di energia pulita.

Un'opportunità da non lasciarsi sfuggire: il futuro dell'energia elettrica (e non solo) parte dai progetti di Repower. L'azienda svizzera del "verde pulito" ci ha lanciato questa sfida, noi saremo in grado di risolverla contribuendo alle sorti del nostro futuro?