Nonostante manchi ancora qualche mese prima di assistere alla presentazione del nuovo melafonino, possiamo affermare con certezza che Apple stia già pianificando tutto il necessario per la realizzazione dei futuri iPhone 7S ed iPhone 8, in relazione a cui potrebbero essere introdotte novità che, senza alcun tipo di dubbio ed alla luce del recente passato, sarebbero destinate a diventare dei punti di riferimento nel mondo mobile.

In merito ad iPhone 7, si ritiene che i consumatori non dovrebbero assistere a nulla di rivoluzionario o comunque a niente di diverso rispetto ai rumor evidenziati in rete durante gli ultimi mesi. Si prevede l'inizio degli esperimenti in concomitanza con la successiva la linea S, per la quale potrebbe palesarsi un cambio di rotta inerente al display: stiamo parlando dell'adozione di pannelli con tecnologia AMOLED, in grado di assicurare neri assoluti ed un maggior livello di risparmio energetico (a fronte di cui vanno però considerati costi di produzione più alti).

Ma i cambiamenti non si fermano qui.

iPhone flessibili a partire dal 2018?

Sull'onda del successo di altri terminali della concorrenza, come quelli che compongono la gamma Edge di Samsung, Apple sembrerebbe intenzionata a percorrere la via della curvatura per iPhone, riconoscendo in tal modo una più che palese tendenza di mercato. Infatti, secondo le indiscrezioni, la società sarebbe già a lavoro per produrre display AMOLED pieghevoli in plastica (materiale che garantisce maggior resistenza e leggerezza, soprattutto andando a considerarne la destinazione d'uso). Una volta effettuate le dovute verifiche di carattere pratico e funzionale, questi ultimi potrebbero divenire parte integrante del futuro iPhone 8 che, molto probabilmente, dovrebbe vedere la luce nel 2018.

Secondo voi, nel caso in cui tutto ciò risultasse vero, quali sarebbero gli effetti di un simile cambio di strategia? Successo garantito oppure riscontri negativi, così com'è avvenuto nel caso di top di gamma come LG G flex ed LG G flex 2?